Ferrovia, il progetto non cambia I sindaci: «Rfi ignora le varianti»

17 Agosto 2022

Protesta il Comitato di cittadini: «Le nostre proposte non sono state prese neanche in considerazione» Ferrara: «Siamo profondamente delusi. Ora basta: valutiamo l’ipotesi di iniziare una battaglia legale»

CHIETI. I lotti 1 e 2 del progetto di velocizzazione della linea ferroviaria Pescara-Roma arrivano all’esame del comitato Via (Valutazione impatto ambientale) nazionale e la novità – amara per Chieti e i comuni circostanti – è che si procede ancora sul progetto originario di Rfi. Delle varianti non c’è traccia.
La scorsa settimana il comitato Via ha preso in esame il progetto chiedendo alcune modifiche sia per Brecciarola che Manoppello, ma sempre restando sul tracciato originario, quello che taglia in due i territori e prevede l’abbattimento di numerose case ed edifici (un centinaio se si considera anche il lotto zero). La variante che prevede la delocalizzazione della linea verso l’interporto non è entrata a far parte delle carte progettuali. «La Regione avrebbe dovuto stoppare l’iter e portare le variante all’interno dei progetti da esaminare», dice Gianni Di Labio, ex assessore comunale ed esponente teatino del comitato Comferr, «e invece ancora una volta la politica ci ha preso in giro: hanno fatto finta di sposare la causa, anche con un consiglio regionale ufficiale, ma in realtà non hanno fatto alcuna mossa concreta per far sì che la variante venisse presa in considerazione».
La notizia che le varianti non sono entrate a far parte delle alternative progettuali ha fatto rumore anche il Comune: «Esprimo profonda delusione per tutta questa situazione», dice il sindaco Diego Ferrara, «abbiamo preso parte a tante riunioni, tante sedute del dibattito pubblico e ci siamo messi in moto per presentare una variante e per risolvere le due principali criticità le sono state sollevate contro, quella dei costi aggiuntivi e il pericolo delle esondazioni del fiume Pescara. Abbiamo trovato soluzioni, le abbiamo presentate e ora vediamo che restano ignorate. A questo punto, dopo aver tentato tutte le vie istituzionali, non ci reste che percorrere quella giudiziaria. La comunicazione del comitato Via della settimana scorsa ci ha gelati. A questo punto, di concerto con il sindaco di Manoppello, Giorgio De Luca, stiamo verificando la possibilità di opposizioni di tipo legale. E iniziamo ora per quanto riguarda il lotto di Brecciarola, il cui iter procede in maniera più spedita perché si basa sui finanziamenti del Pnrr, ma a seguire si potrà procedere in questo modo anche per il lotto che riguarda la restante parte di Chieti Scalo».
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