Festa con i negozi aperti Si accendono le luminarie

13 Dicembre 2020

Prima domenica di shopping natalizio, doppia cerimonia per gli addobbi Controlli dei vigili sulle attività: multati due parrucchieri nei centri commerciali

CHIETI. Prima domenica di shopping natalizio con la città pronta a gettarsi alle spalle le chiusure della zona rossa. È slittata ad oggi anche l’accessione delle luminarie che ci sarebbe dovuta essere ieri. Il sindaco Diego Ferrara ha fatto sapere di aver preso questa decisione a causa del ritorno dell’Abruzzo in zona rossa. «Come segno di vicinanza e solidarietà agli operatori del commercio cittadino», ha detto il sindaco, «abbiamo fatto slittare l’accensione degli alberi e degli addobbi». Due le tappe per l’accensione: prima sul colle, alle 17, e poi alle 18 a Chieti Scalo, in piazzale Marconi. Ci sarà una piccola cerimonia per festeggiare il ritorno delle luci di Natale ma sarà «un appuntamento sobrio e di condivisione», ha sottolineato Ferrara, «che ci vedrà impegnati anche con iniziative solidali pensate per dare sostegno al commercio, infatti l’amministrazione istituirà un fondo per aiutare la categoria più provata dalla crisi portata dalla pandemia». Ieri si è illuminato Palazzo de’ Mayo per iniziativa della Fondazione Banco di Napoli.
Sempre per sostenere il comparto, l’assessore alla viabilità Stefano Rispoli ha fatto sapere che sta lavorando alla possibilità di consentire la sosta gratis di sabato: «Da settimane l’amministrazione sta lavorando con gli uffici, per rendere la nostra città più accessibile per chi ci vive, lavora o studia», ha detto Rispoli, «un lavoro che ha come primo obiettivo quello di porre le basi di una riorganizzazione della mobilità e della sosta, che condivideremo anche con tutte le categorie interessate. Fra le novità che potrebbero diventare operative già all’inizio del 2021, appena dopo le feste, c’è proprio quella di consentire la sosta gratis il sabato».
Il repentino ritorno in zona rossa, dopo l’altrettanto repentino ripristino di quella arancione con ordinanza regionale, ha mandato in confusione i commercianti. E qualcuno è rimasto aperto anche quando non doveva. È successo nella giornata di ieri con alcuni negozi di abbigliamento che sono stati invitati ad abbassare la saracinesca dalla polizia municipale coordinata dalla comandante Donatella Di Giovanni. I vigili urbani hanno invece multato due parrucchieri aperti all’interno di centri commerciali: trattandosi di un giorno prefestivo avrebbero dovuto comunque restare chiusi anche in zona arancione. Entrambi i saloni erano stati già multati nel recente passato. La nuova sanzione è di 400 euro.