Festa dell’Arma, ecco i premiati

6 Giugno 2020

Encomio solenne per i militari che hanno indagato sulla ’Ndrangheta in Abruzzo

CHIETI. Nel giorno in cui l’Arma dei carabinieri festeggia i 206 anni dalla fondazione, arriva l’encomio solenne per i militari che hanno indagato sulle infiltrazioni della ’Ndrangheta in provincia di Chieti. La ricorrenza, che si è tenuta ieri mattina in forma sobria e ristretta a causa dell’emergenza coronavirus, ha visto la partecipazione del prefetto di Chieti, Giacomo Barbato, e del comandante della Legione Abruzzo e Molise, il generale di brigata Carlo Cerrina, che ha deposto una corona d’alloro alla lapide in onere dei caduti posta all’ingresso della caserma Pasquale Infelisi.
Dopo la cerimonia – anche alla presenza del capo di Stato maggiore della Legione, il colonnello Pier Vittorio Romano, e del comandante provinciale di Chieti, il colonnello Florimondo Forleo – il generale Cerrina ha premiato tre militari in servizio al nucleo investigativo di Chieti per i «brillanti risultati» conseguiti con l’operazione Design: il riconoscimento è andato ai luogotenenti carica speciale Bruno Cacciatore e Francesco Antonio Salvatore e al vice brigadiere Marco Caramanico. L’inchiesta, andata avanti dal 2014 al 2018 in tutto il territorio nazionale, ha svelato l’esistenza di un’associazione per delinquere di stampo mafioso dedita prevalentemente al traffico di sostanze stupefacenti e riciclaggio, con base a Francavilla al Mare e ramificazioni in tutta Italia, che faceva capo a una famiglia originaria di Brancaleone, in provincia di Reggio Calabria. Le indagini hanno portato all’arresto di 28 affiliati e di un pericoloso latitante e al sequestro di otto chili di droga. Il riconoscimento è stato tributato dal comando interregionale Ogaden di Napoli, che ha competenza su Campania, Puglia, Basilicata, Abruzzo e Molise.
Durante la cerimonia di ieri mattina, è stato ricordato lo stretto legame con i territori abruzzesi e molisani: l’Arma è arrivata nella nostra regione il 24 gennaio del 1861 con l’istituzione dell’8ª Legione di Chieti.
Presente in 228 comuni con le sue stazioni territoriali e forestali, l’Arma in ben 208 centri rappresenta l’unico presidio di polizia e, quindi, punto di riferimento dei residenti per un’ampia serie di esigenze. Problematiche che, spesso, vanno oltre quelle strettamente legate all’ordine e alla sicurezza pubblica, fino all’ultima iniziativa con cui, nel quadro dell’emergenza Covid 19, è stata stipulata una convenzione con Poste Italiane per ritirare la pensione agli anziani ultrasessantacinquenni in modo tale da evitare code negli uffici. (g.let.)