Festa della Repubblica con 4 medaglie d’onore

Domani cerimonia alla villa e stand sul Corso, il prefetto consegna 13 onorificenze Riconoscimento alla memoria a Torello: raccontò agli studenti la fuga dai nazisti
CHIETI. Cerimonia per la Festa della Repubblica domani a Chieti con 4 medaglie d’onore. E una di queste è per Nicola Torello, il commerciante di articoli sportivi, pioniere della pallamano teatina e anche attore con Maccio Capatonda, morto a 95 anni il 9 maggio scorso. Scampato ai nazisti, Torello, in occasione del Giorno della memoria il 27 gennaio scorso, aveva raccontato la sua odissea a studenti e sindaci chietini: «Il giorno della Liberazione è arrivato un nero americano nel campo di concentramento e ci ha detto: “Vaff.”. E noi siamo scappati per tornare a casa cantando le nostre canzoni in dialetto», queste le sue parole. Con la voce emozionata, Torello aveva voluto testimoniare le sue «disavventure»: dal treno preso all’età di 17 anni alla stazione di Chieti Scalo con una borsa con maglie di lana e calzettoni fino alla prigionia. Dopo l’8 settembre del ’43, aveva raccontato, «non siamo voluti passare con i repubblichini e i tedeschi ci hanno fatto prigionieri. Ci hanno portato a Weltz: era un campo di lavoro, passavamo intere giornate a scaricare carbone dai treni e a ricaricarlo sui camion». Domani, nel 73° anniversario della fondazione della Repubblica, quel sacraficio sarà ripagato.
Sarà una cerimonia tripla: alla villa, dalle 10.30, l’intervento del prefetto Giacomo Barbato e il saluto dell’arcivescovo Bruno Forte; in corso Marrucino, dalle 10 alle 13, gli stand di forze armate e corpi militari; dalle 17, in prefettura, la consegna delle onorificenze.
Il corteo per la villa partirà alle 10 da piazza Umberto I e la bandiera dell’Italia sarà accompagnata dagli studenti degli istituti superiori Pomilio, Di Savoia e alberghiero di Villa Santa Maria e dagli alunni delle scuole elementari del Villaggio Celdit, via Bosio, Selvaiezzi e convitto Vico.
Sarà il prefetto a consegnare 13 onorificenze al merito della Repubblica: il titolo di cavaliere andrà a Paola Di Pietrantonio, Roberto Gianni, Antonio Luciani e Nicola Piccone di Chieti, Francesco Chiacchiaretta di San Giovanni Teatino, Francesco Liberatore di Roccamontepiano, Paolo Rullo di Guardiagrele, Antonio Sgrignuoli di Fossacesia, Antonio e Gianfranco Ulisse di Crecchio e Giuseppe Di Stefano di San Salvo; il titolo di ufficiale a Lino Ciccarella di Chieti e Camillo Alfonso Di Labio di Bucchianico. Medaglie d’onore ad Antonio Bruno di Roccaspinalveti e alla memoria di Giovanni Odoretti di Francavilla, Nicola Ottaviano di San Salvo e Torello. Musica con l’Ensemble Labirinto Armonico con Davide Aquino, Walter D’Arcangelo, Pierluigi Mencattini e Roberto Torto. (p.l.)

