Festa e selfie per l’ultimo ciak

4 Novembre 2016

Finite le riprese di “Omicidio all’italiana”, grande folla sotto i portici per Maccio, Herbert e Venti

CHIETI. Non c’era modo migliore per concludere, ieri pomeriggio, le riprese in città dell’ultimo film dell’artista abruzzese Maccio Capatonda (Marcello Macchia) “Omicidio all’Italiana”.

Perché intorno alle 18,30, in corso Marrucino di fronte alla Provincia, esplodono festeggiamenti e tappi di spumante, sotto i portici c’erano almeno 70 addetti allo staff insieme a Maccio, Ivo Avido (Enrico Venti) ed Herbert Ballerina (Luigi Luciano): lanciano grida di gioia e le foto di rito si sprecano, con amici, cittadini, passanti e anche con agenti della Polizia municipale.

Il set è tornato nelle sale del palazzo della Provincia dopo aver girato in mattinata anche nell’agenzia Flair Viaggi di fronte al Grande Albergo Abruzzo. Lì i protagonisti sono stati Antonia Truppo e l’esilarante Ninni (Antonino) Bruschetta, ancor più noto a molti per l’irriverente serie tv Boris, di qualche anno fa. Dopo le riprese del nuovo film di Maccio a Corvara con Nino Frassica, che interpreta un piccolo ruolo (ma fondamentale per lo snodo della trama), gli attori tornano in centro: Bruschetta lo incontriamo lungo il corso, prima che ritorni in albergo, anche lui ha alloggiato nel Parco Paglia Best Western: «Ho avuto una piccola parte. Con la stessa produzione (Lotus Production) già collaborai con Herbert Ballerina. In Omicidio all’Italiana interpreto un agente di viaggi». E dopo che tutto lo staff, comparse, figure speciali e attori si prendono una mezz’ora di pausa pranzo nell’atrio del palazzo della Provincia, per le vie del centro incontriamo anche Herbert Ballerina (Luigi Luciano), ieri non ha dovuto girare sul set ma era comunque a curiosare nei camper-camerini parcheggiati lungo corso Marrucino. Lo vediamo insieme a Ivo Avido e come al solito ha voglia di scherzare: «Un saluto ai lettori de Il Centro, anche se io sono del centro-sud. Molisano, ma d’estate vengo in Abruzzo». Il cast torna nello stesso ambient in cui in città si era proseguito con le riprese una settimana fa, ma le sale cambiano, come cambia la scenografia. Le ultime scene sono ambientate nell’ultimo piano del palazzo, nell’ufficio del presidente della Provincia, che per un giorno è diventata la stanza di un misterioso deputato. Ma inizialmente, quando a girare c’era la star Sabrina Ferilli, il tutto era ambientato nella sala consiliare, in un finto studio televisivo dove il talkshow “Chi l’acciso?” si dimenerà per scoprire le dinamiche di un omicidio avvenuto in un piccolo paese, Acitrullo.

Il villaggio “quasi morto” deciderà di rilanciarsi con un omicidio per attirare il circo mediatico, Herbert e Maccio saranno i due sindaci. (e.r.)