Festa in piazza per San Michele

30 Settembre 2016

Il prefetto bacia il piccolo Daniele e dà una carezza alla signora Rita, il più piccolo e la più grande

CHIETI. Festa in onore di San Michele, in piazza Matteotti o, per meglio dire, a Piano sant’Angelo. In prima fila, di fronte a quella statua che raffigura l’arcangelo protettore delle forze dell’ordine, non poteva che esserci il prefetto Antonio Corona. Si stringe intorno ai residenti del quartiere, assieme al papà Massimo e alla mamma Annarita e dà un bacio sulla fronte al loro piccolo, battezzato domenica scorsa nella parrocchia di sant’Antonio Abate. Insieme a Daniele, il più giovane del quartiere, in piazza si è riversata una folla: una festa di popolo. Perché accanto a madri, padri e nuove generazioni c’erano anche tutti quei residenti ormai anziani che custodiscono la memoria di questa zona del centro.

C’è la signora Rita, 87 anni, che invece è la più grande di tutti: appena vede il prefetto vuole correre a salutarlo, si fa accompagnare e mentre cresce il clima di festa in una giornata piena di colori, si confida con Corona. Dal prefetto le arriva una carezza, mentre i due continuano a parlare. Un segno di come le istituzioni vogliano tornare ad essere vicine alle persone. C’erano proprio tutti o quasi: tra gli altri il parroco don Donatello Pellicciotta, il questore Vincenzo Feltrinelli, il generale dei carabinieri Michele Sirimarco, il colonnello Luciano Calabrò, il comandante dei vigili del fuoco Antonio Albanese, la comandante della polizia municipale Donatella Di Giovanni e rappresentanti della polizia penitenziaria, della forestale e della stradale: «Ho fatto il cappellano della polizia per anni» dice don Donatello, che durante la cerimonia ha ricordato come San Michele rappresenti colui che ha scacciato le forze del male dall’universo divino. E poi anche i ragazzi dell’Anffas, che hanno voluto donare al questore un mazzo di rose blu. (e.r.)