Festa in tribunale per Di Geronimo

I colleghi lo salutano tra gli applausi, va a Roma in Cassazione
CHIETI. «Non perdere, Paolo, l’umanità che ti contraddistingue».
Le parole del procuratore Pietro Mennini sono la sintesi migliore del saluto che il tribunale ha dato ieri a Paolo Di Geronimo che lascia Chieti per andare a Roma come giudice del Massimario della Cassazione. Lui, molisano d’origine, taglia il traguardo che ha sempre desiderato. E i colleghi, primi fra tutti i presidenti Geremia Spiniello e Camillo Romandini, sono orgogliosi di averlo avuto accanto.

