Festa patronale per il Beato Angelo
Il 17 maggio per Furci è un giorno molto importante. Il paese festeggia il patrono Beato Angelo e ricorda i miracoli avvenuti nel 1911. È uno dei momenti più intensi per l’intera comunità. Ogni anno...
Il 17 maggio per Furci è un giorno molto importante. Il paese festeggia il patrono Beato Angelo e ricorda i miracoli avvenuti nel 1911. È uno dei momenti più intensi per l’intera comunità. Ogni anno si ripete il rito della benedizione delle arance in ricordo proprio di un miracolo fatto dal santo. «Durante un sermone tenuto dal Beato», ricordano i fedeli, «un uomo miscredente disse al Beato Angelo: io ti crederò soltanto se in questo momento accanto a te farai nascere una pianta d’arancia. In quel momento per mezzo della preghiera ecco il prodigio! Accanto a lui spuntò l’alberello di arance». In paese la devozione è grande per l’agostiniano nato a Furci nel 1246 (le sue ossa sono venerate nel santuario a lui dedicato). Questa mattina, dopo la solenne celebrazione e la benedizione delle arance, è in programma la processione. L’effigie del Beato Angelo viene portata per le vie del paese dalle autorità cittadine e da migliaia di fedeli, molti dei quali arrivati dal territorio e da fuori regione. Dopo il sacro i furcesi saranno allietati dal profano. Tante le prelibatezze che potranno essere degustate negli stand allestiti in piazza. Il gruppo dei Kom, cover band di Vasco Rossi, riproporrà i brani dell’ultimo concerto tenuto dal cantautore emiliano. L’inizio dell’esibizione è prevista alle ore 21 nel centro del paese. I festeggiamenti si concluderanno con spettacolari fuochi pirotecnici. (p.c.)

