Feste di settembre, bilancio in pareggio
Pupillo: «In città 150 mila persone, giro d’affari da 1,5 milioni. Puntare sulla musica è la scelta giusta»
LANCIANO. Folla oceanica e bilancio quasi in pareggio. Sorridono il comitato feste e il presidente Maurizio Trevisan nel tirare le somme delle feste di settembre 2017 che hanno portato in città almeno 150 mila persone. «Siamo tornati ai fasti di qualche decennio fa», commenta il sindaco Mario Pupillo, «con la città invasa da migliaia di persone. Puntare sulla musica, sui grandi nomi, è stata la mossa giusta da parte di Trevisan a cui spetterà l’onere e l’onore di organizzare anche le feste 2018, visto che l’incarico era biennale. E, dovrà mettersi a lavoro subito perché non sarà facile migliorare quanto fatto quest’anno». Dai cantanti, Ut New Trolls, Dodi Battaglia, Alex Britti, alla paratura, ai fuochi, agli eventi “collaterali” ai tre giorni clou, in primis Dono e Sant’Egidio, è stato un successo. «Sono state stimate più di 150mila le presenze», riprende Pupillo, «il che significa che se ognuna di queste persone ha speso mediamente e complessivamente 10 euro in tutte queste serate, l’indotto per la città ammonta a un milione e mezzo di euro. Numeri importanti quindi non soltanto per le Feste di Settembre, ma per la città, il tessuto economico». A sorridere sono bar, ristoranti, ambulanti, giostrai. Anche se alcuni di loro non sono stati generosi con le offerte. «Siamo riusciti pressoché a bilanciare entrate e uscite», spiega il presidente Trevisan, «visto che a fronte di 170mila euro spesi, abbiamo avuto 165mila euro di entrate: 100mila solo di sponsorizzazioni. Molto più deludente, invece, la “risposta” di alcuni commercianti del centro, soprattutto di chi beneficia direttamente delle centinaia di migliaia di persone presenti in città durante i giorni di festa, nonché di alcuni ambulanti». «Le feste sono di tutti», aggiunge l’assessore alla Cultura Marusca Miscia, «e tutti dovrebbero contribuire al meglio. La scelta precisa di puntare sulla musica e i grandi nomi è stata vincente, da riproporre». Per il prossimo anno Trevisan è già a lavoro, ma anche il Comune visto che organizzerà dei bus navetta dall’area fiera e dalla zona industriale per non intasare il centro dove è stato quasi impossibile parcheggiare. (t.d.r.)

