«Feste di Settembre, ecco i nostri progetti»

20 Dicembre 2016

Di Nunzio e Di Marco, candidati alla guida del comitato, si presentano: collaboriamo se uno di noi vince

LANCIANO. Una serata dedicata al cabaret, due alla musica con almeno un big la sera della chiusura, il 16 settembre. Luminarie, giostre e fuochi d’artificio assicurati. Rievocazione storica dell’arrivo delle corone alla Madonna del Ponte confermata. Poi coinvolgimento dei commercianti nell’organizzazione ed eventi estivi per raccogliere fondi. È il programma, a grandi linee, delle Feste di Settembre, presentato da Maurizio Di Marco e Raffaele Di Nunzio, detto Jair, che, assieme alle associazioni teatrale Il Monello (Di Marco) e New Crazy lab (Jair), hanno partecipato al bando comunale per la presidenza del comitato feste del Settembre lancianese 2017 e 2018. Un bando a cui hanno partecipato in 8: oltre a Jair, dj e animatore, e Di Marco, attore cabarettista, hanno presentato progetti Camillo Del Romano che si occupa di moda ed eventi con Alfredo Fratini, presidente dell’Inter club Lanciano, Maurizio Trevisan, batterista, l’associazione di musica School of Rock di via Del Mare, Giacomo Blandini, dipendente comunale di Fossacesia attivo nel campo dell’associazionismo, l’avvocato Vittorio Battistella e il geometra Flavio Pasquini. «Credevamo di essere i soli a contenderci la carica di presidente, visto che all’ultimo bando partecipò solo Stefano Angelucci Marino», dicono Jair e Di Marco, «invece ci sono altri “colleghi”. Fa piacere, significa che alle Feste di Settembre ci si tiene. Per quanto ci riguarda abbiamo presentato con due associazioni progetti distinti ma siamo pronti a collaborare se uno dei due dovesse vincere”. Il responso su chi presiederà le Feste arriverà il 20 gennaio. Di Marco e Il Monello puntano a una serata di cabaret, con Gabriele Cirilli o Maccio Capatonda, due concerti, la banda, mostre e la rievocazione storica delle corone ideata da Angelucci Marino. Corteo confermato anche da Jair, che ha già organizzato le feste nel 2011 insieme a Ivaldo Rulli. «Nel mio progetto la novità è il villaggio dei bambini», spiega, «4 giorni dedicati ai più piccoli, magari in piazza Pace, in modo da essere collegati alle giostre, importanti. Per quanto riguarda la musica ci sarà un serata con i ragazzi dei talent, Amici o X Factor, una anni ’60 e un big». Sui fuochi d’artificio pesano anche i ai lavori, previsti in primavera, sui gradoni dell’ippodromo.

Teresa Di Rocco

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