Feste di settembre, resta il nodo-presidente

Dopo la rinuncia di Rulli, spuntano i nomi di Di Castelnuovo, Zulli e Rosato: è corsa contro il tempo
LANCIANO. Doveva essere nominato appena dopo Pasqua, ma è ancora incognita su chi rivestirà il ruolo di presidente del comitato Feste di settembre per l'organizzazione delle festività in onore della santa patrona della città, la Madonna del Ponte. Dopo la pubblicazione della manifestazione di interesse, scaduta lo scorso 28 marzo e la rinuncia, per motivi strettamente personali, dell'unico candidato, il medico veterinario e cabarettista per passione, Ivaldo Rulli, sono circolati altri nomi di papabili organizzatori. In particolare tre persone hanno manifestato al sindaco Filippo Paolini la propria disponibilità a presiedere il comitato feste. Si tratta di Luciana Di Castelnuovo, responsabile del movimento politico “Libera scelta per un obiettivo comune” che alle ultime elezioni aveva presentato un proprio candidato a sindaco, l'avvocato Alessandro Troilo, salvo poi appoggiare convintamente la candidatura di Paolini. Di Castelnuovo è stata anche coordinatrice cittadina di Forza Italia e negli ultimi mesi ha partecipato all'organizzazione di eventi cittadini come la notte dei saldi e Halloween. Gli altri due candidati sono Giuseppe Zulli, del gruppo di musica folkloristica Zulli mania e Fernando Rosato, presidente dell'associazione culturale St-Art con all'attivo organizzazione di eventi per lo più musicali.
Il sindaco Paolini non ha tuttavia ancora sciolto le riserve. «Sono candidature extra bando», spiega, «che tuttavia non sono arrivate corredate da un piano finanziario e un programma, non saprei sulla base di cosa scegliere. Vero è che sulla scorta della mia esperienza, per aver nominato 11 presidenti delle Feste, non è necessario avere chissà che doti organizzative, chiunque potrebbe organizzare le feste cittadine. Faccio però un appello anche ad altre personalità che in extremis vogliano cimentarsi con questa esperienza».
Il tempo però stringe. Per l'organizzazione di un cartellone amato e atteso come quello delle Feste di settembre, si sarebbe dovuti già partire, soprattutto in considerazione della severa legislazione sugli eventi all'aperto con grande partecipazione di pubblico. Era circolato anche il nome dell'ex presidente delle Feste, Maurizio Trevisan, che ha portato in città nomi come Brignano, Manu Chao, Fabi, Max Pezzali. Ma si farebbe largo proprio la presidenza in tandem di Rosato e Di Castelnuovo.
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