Feste, il comitato: «Il bilancio è positivo»
Trevisan: «Annullati alcuni eventi per motivi di sicurezza, ma i concerti sono stati un successo»
LANCIANO. Saranno ricordate come le Feste al tempo di Covid, con l'assenza di alcuni tra gli appuntamenti tradizionali più amati come la Fiera del giocattolo e delle campanelle di Sant'Egidio; la sfilata delle contrade nel Dono alla Madonna del Ponte; i fuochi pirotecnici; la processione mariana cittadina. Anche se monche, però, le Feste di settembre in onore della santa patrona cittadina non sono state cancellate del tutto e il bilancio è molto positivo. A sottolinearlo è il presidente del comitato, Maurizio Trevisan, soddisfatto soprattutto per l'esito dei tre concerti (Paolo Mengoli nel quartiere Santa Rita e Simona Molinari e Daniele Silvestri allo stadio Biondi) e l'organizzazione dal punto di vista della normativa sanitaria e anti terrorismo. Le tre serate sono state molto apprezzate dal pubblico. In particolare il concerto di Silvestri (con 1.000 posti sold out e tantissime richieste che non è stato possibile accontentare per le normative anti Covid) ha entusiasmato i presenti, con oltre tre ore e mezzo di musica. Una grande festa che è coincisa con la chiusura non solo delle festività patronali, ma anche del tour di Silvestri “La Cosa Giusta”, in cui il cantautore ha voluto raccontarsi a trecentosessanta gradi, inserendo nella scaletta molti brani che non cantava da tempo e molti momenti di improvvisazione. «Bene la musica e il divertimento», rimarca Trevisan, «ma mi sento di dire benissimo sotto il profilo della sicurezza: sanificazione delle sedie, gel disinfettanti a disposizione e safe scanner per il controllo della temperatura e sanificazione della persona hanno garantito che gli eventi si svolgessero in un clima di totale tutela della salute pubblica. Ovviamente», aggiunge il presidente del Comitato feste, «tutto si è svolto nel pieno rispetto delle normative di riferimento (sia rispetto al Covid che alla legge Gabrielli per l’anti terrorismo) e sulla base delle indicazioni date dalle forze dell’ordine e dai tutori della salute e sicurezza pubblica. Ci è dispiaciuto molto aver dovuto abbandonare la location storica di piazza Plebiscito e del centro cittadino, ma non abbiamo potuto fare diversamente e questo ci ha permesso di garantire totalmente il rispetto delle norme. Ringraziamo di cuore l'amministrazione comunale, le forze di polizia, la Protezione civile, i Novs (Nucleo operativo volontari sicurezza) e gli sponsor». (d.d.l.)

