Feste, il Comune parte in anticipo Due i candidati pronti alla guida

1 Novembre 2023

Ieri alle 12 la scadenza della manifestazione di interesse per la presidenza dell’edizione 2024 Dopo tre anni Basili ci riprova: «Sono pronto». Sconosciuto finora il firmatario dell’altra proposta

LANCIANO. Sono due le candidature arrivate in Comune ieri a mezzogiorno per ricoprire il ruolo di presidente del Comitato feste di settembre. La manifestazione di interessi era stata pubblicata dall'amministrazione comunale appena terminate le festività, in controtendenza rispetto al bando precedente, scaduto il 28 marzo, con la scelta del presidente arrivata solo a metà maggio e in grande ritardo sulla tabella di marcia dell'evento più atteso dell'anno. Questa volta il primo cittadino ha voluto partire in anticipo, con la precisa indicazione, all'interno del bando, di dover stilare anche un progetto delle manifestazioni clou del 13, 14, 15 e 16 settembre.
Due quindi gli aspiranti candidati sul cui nominativo il sindaco vuole tuttavia mantenere il più stretto riserbo. «Deciderò assieme alla segretaria comunale la prossima settimana», avverte Paolini, «ma al momento non voglio fare nomi». Ma qualcosa già trapela. Tra gli aspiranti presidenti delle Feste c'è sicuramente Marcello Basili, imprenditore nell'ambito del settore socio-sanitario e con una precedente esperienza al ruolo che ha rivestito per due anni, sotto la giunta Paolini, nel 2009 e nel 2010. Nel 2009 la città aveva potuto contare su due nomi di richiamo con gli artisti Max Gazzè e Marco Masini e una fitta serie di eventi collaterali. Il 2010 fu l'anno in cui la crisi economica si è conclamata anche in città. Il cartellone ha dovuto fare i conti con l'assenza totale dei contributi di Provincia e Regione, potendo contare solo sui 35mila euro concessi dal Comune (per questa edizione ne ha concessi invece 15mila) ed è stato praticamente tagliato di metà dei contributi. A farne le spese i grandi nomi, ma le feste videro comunque la partecipazione di vecchie glorie come i New Trolls, Cugini di campagna, Homo sapiens e Jimmy Fontana e del tenore Piero Mazzocchetti.
«Ho presentato la domanda con il mio nome, ma siamo un gruppo di amici che, in caso di scelta, sono già pronti a mettere su un comitato», spiega Basili. «Sono un tradizionalista», continua, «per me le Feste sono di tutta la città e tutta la città deve essere coinvolta. Ricordo ad esempio che per uno spettacolo di go kart l'allora piazza della Vittoria (oggi piazza Unità d'Italia, ndc) fu riasfaltata a spese del comitato e dell'amministrazione comunale». Resta sconosciuto, al momento, il secondo candidato. Il presidente uscente del comitato Feste, Fernando Rosato, aveva espresso l'intenzione di partecipare, ma si vociferava anche di altri nomi, come ad esempio Flavio Pasquini e Maurizio Trevisan. Il consigliere comunale Fernando De Rentiis, invece, pur intenzionato a ricoprire l'incarico, ha fatto già sapere di non aver presentato il progetto per rispetto al primo cittadino che non considera consona la commistione tra organizzazione feste e consiglio comunale.
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