Feste, via ai grandi concerti e sì al luna park

Dopo l’apertura della notte scorsa con i fuochi pirotecnici, la città accoglie stasera Max Pezzali
LANCIANO. Via libera al Luna park degli adulti nel terminal bus Memmo. Dopo l'ok di prefetto e questura di Chieti all'insediamento delle giostre in un'area che è oggetto di lavori di riqualificazione e per la quale è in corso un contenzioso tra Comune di Lanciano e Tua, soggetto appaltatore dell'intervento, si è riunita ieri la commissione comunale di vigilanza per le giostre che, dopo controlli durati ore, ha concluso un'approfondita e attenta valutazione sul rispetto delle norme di sicurezza, dando parere favorevole per l'attività delle 24 attrazioni presenti. Le giostre hanno potuto quindi aprire ieri sera, mentre il parcheggio dei bus di linea è stato trasferito temporaneamente in piazza Allegrino (vicino al palazzetto dello sport di via Rosato).
Intanto, dopo l'apertura delle Feste di ieri sera e i fuochi sparati tradizionalmente alle 4 del mattino, la città si prepara ai tre giorni clou di concerti con Max Pezzali questa sera alle 21,30 al Parco Villa delle Rose; Gaia e Aka7even domani, Niccolò Fabi (il 16), e Manu Chao il 17. Giovedì 16, giornata di festività patronale, si esibirà anche la Banda Città di Lanciano Fedele Fenaroli (alle 20.30 in piazza Plebiscito) e ci saranno i fuochi pirotecnici (ore 00.30 Parco Villa delle Rose). Blindata la città con tutte le principali arterie attorno a corso Trento e Trieste, piazza Plebiscito e viali delle Rose, chiuse al transito e alla sosta. Previsto anche un regolamento anti-Covid per la partecipazione alle feste che prevede l'obbligo di Green pass (eccetto i bambini sotto i 12 anni); l'obbligo di indossare la mascherina (eccetto i bambini sotto i 6 anni); il divieto di qualsiasi forma di assembramento con l'obbligo di mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro; l'obbligo di disinfettarsi le mani prima di procedere ad acquisti su area pubblica e prima di salire sulle giostre. In vigore anche una ordinanza, fino al 19, di divieto di vendita da asporto di bevande in contenitori di vetro e lattine ai titolari o gestori di attività commerciali in sede fissa, compresi i titolari di distributori automatici di bevande e attività commerciali alimentari su aree pubbliche, gli ambulanti itineranti, i titolari delle attività artigianali con vendita di prodotti alimentari di produzione propria, titolari o gestori di attività di somministrazione di alimenti e bevande. Vietato anche consumare bevande in bottiglie di vetro e in lattine, anche già in proprio possesso. (d.d.l.)
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