Festival del peperoncino, 30mila persone

Filetto, l’Accademia fa bilanci: il 2014 diventa l’anno dei record anche per l’assortimento degli stand
FILETTO. In quasi 30mila hanno partecipato alla 10ª edizione del "Festival del peperoncino piccante di Filetto", che ha affollato le strade del centro storico nel fine settimana tra il 21 e il 24 scorsi. Al momento ufficiosa, la stima viene dagli organizzatori, l'Accademia filettese del peperoncino piccante. Numeri che comunque già fissano il 2014 come l'anno dei record e non solo in fatto di pubblico, ma anche per numero di stand e assortimento di piatti e prodotti a base di capsicina (il principio attivo del piccante) proposti alla moltitudine che per quattro giorni ha animato il tranquillo paesino affacciato da un costone verso la Maiella. «Filetto, il Festival e l'Accademia», esordisce il presidente, Nicola D'Angelo, «sono ormai patrimonio abruzzese, a giudicare dai tanti riscontri che ho ricevuto di persona e per telefono prima, durante e dopo. C'è un grande interesse che si riversa da noi soprattutto dall'intera costiera d'Abruzzo ma anche da diverse località all'interno», prosegue il numero uno dell'Accademia, «e non parlo soltanto di visitatori e espositori, che costituivano per così dire un dato già acquisito, ma da quest'anno abbiamo avuto anche la presenza e le proposte da un gruppo di produttori di peperoncino abruzzese, giovani titolari di imprese agricole sparse nel raggio di diverse decine di chilometri da Filetto. Potrebbe essere questo il nucleo fondante», anticipa D'Angelo, «per lanciare quel progetto commerciale nato un decennio fa insieme al festival, che doveva avere una funzione di promozione dell'immagine dell'ortaggio piccante locale e della stessa Filetto, un po' sulla traccia di quello che aveva fatto Diamante in Calabria partendo un quarto di secolo fa». Poi, ritornando al Festival, il presidente dell'Accademia spiega alcune ragioni del successo dell'edizione 2014. «La maggiore fruibilità della grande offerta di cibi e divertimento si deve anche alla nostra decisione di estendere il percorso alla parte alta del centro storico, fino alla piazza del municipio. Un'esperienza da ripetere già nel 2015». (f.b.)
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