Fiamme nella notte, famiglie in strada

Piromani scatenati. Nel Villaggio Siv residenti costretti a dormire nelle auto. Paura anche tra Guilmi e Carpineto
VASTO. Piromani scatenati a Vasto e nell’entroterra. Paura al Villaggio Siv e in via Rigolizia, fra Vasto e San Salvo. Residenti in fuga durante la notte. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, condanna il gesto e chiede l’individuazione dei responsabili. Quattordici ore di fuoco anche in contrada Policoro a Guilmi. I cittadini in aiuto dei soccorritori con le pale meccaniche. Chiusa per ore la strada provinciale Guilmi-Carpineto.
QUI VASTO. È stato domato ieri mattina l’incendio al Villaggio Siv. Paura per i residenti che hanno visto il fronte del fuoco avvicinarsi pericolosamente alle proprie case. Disagi anche sulla strada Istonia. Sul posto sono dovuti intervenire i vigili del fuoco di Ortona e Chieti e i volontari della Protezione civile. I colleghi pompieri di Vasto erano impegnati in un altro importante incendio. I soccorritori hanno lavorato fino alle 3,30. Solo alle 4 le famiglie sono rientrate nelle abitazioni. L’origine del rogo sembra dolosa. Alla paura si unisce tanta rabbia. Duro l’intervento del sindaco, Francesco Menna. «I responsabili devono pagare per questo atto sconsiderato», ha detto Menna. Il sindaco, dopo aver ringraziato i vigili del fuoco del comando provinciale di Chieti, gli uomini del gruppo comunale della Protezione civile di Vasto e i carabinieri intervenuti durante la notte per domare le fiamme dell’incendio che si è sviluppato nell’area compresa tra Vasto e San Salvo, ha espresso parole di condanna nei confronti dei misteriosi scellerati che hanno rischiato di provocare vittime. Il rogo ha infatti raggiunto alcune abitazioni di via Rigolizia e via Colle Pizzuto costringendo gli occupanti a trascorrere la notte fuori dalle proprie case. L’incendio si è sviluppato dopo la mezzanotte ed è stato spento completamente solo ieri intorno alle 6. «Condanno con forza questi episodi. So che i carabinieri stanno lavorando per individuare i responsabili. È stato un gesto deplorevole», ha detto il primo cittadino.
QUI GUILMI. Anche il sindaco di Guilmi, Carlo Racciatti, ha stigmatizzato il comportamento dei piromani che hanno devastato contrada Policoro fra Guilmi e Carpineto. Racciatti, e con lui molti cittadini, hanno dato una mano ai soccorritori scavando solchi con le pale meccaniche. Dall’alto gli elicotteri hanno effettuato per ore lanci di acqua prelevata da lago di Bomba. Il caldo torrido e il vento hanno, però, ostacolato le operazioni. I focolai hanno continuato ad ardere fino alle 13 obbligando le amministrazioni di Guilmi e Carpineto a chiudere la strada provinciale. Il bilancio dell’incendio è pesantissimo. Il fuoco dopo aver divorato ettari di vegetazione mista ha purtroppo raggiunto anche i boschi.
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