Fiera degli ambulanti Duecento bancarelle ma i bagni non ci sono

27 Settembre 2014

Domani un chilometro di stand lungo viale Giulio Cesare I residenti attaccano il Comune: dimenticati i servizi igienici

VASTO.

Un serpente colorato lungo più di un chilometro. Domani in viale Giulio Cesare e lungo le arterie vicine si tiene la quinta edizione della fiera " Ambulanti in città". Oltre 200 le bancarelle, altrettanti gli ambulanti in arrivo da tutta Italia. Più di 500 gli accompagnatori. Il triangolo commerciale compreso fra viale Giulio Cesare, corso Europa e via Ciccarone sarà invaso da migliaia di visitatori. Il presidente di Confcommercio-Chieti Marisa Tiberio ha programmato tutto nei dettagli.

L'evento sarà come sempre una grande vetrina che attirerà moltissime persone. Purtroppo a distanza di 24 ore dall'evento , i cittadini hanno verificato con grande rammarico che l'amministrazione comunale non ha ancora fatto sistemare nella zona dei bagni chimici. Il timore è che si ripeta lo spettacolo indegno, indecoroso e maleodorante della " Notte Bianca" e la città diventi ancora una volta un bagno pubblico.

LA FIERA. Abbigliamento, calzature, antiquariato e prodotti tipici. Tanti i settori merceologici in esposizione. La Fiera, anche quest'anno , ha beneficiato del patrocinio del Comune di Vasto e della Camera di Commercio di Chieti. Il settanta per cento degli espositori arriva dalle regioni del centro-sud ma ci sono anche ambulanti che arrivano da più lontano. Il taglio del nastro è in programma alle 12. Da quel momento e fino a tarda ora si potranno fare compere sulle bancarelle trasformate per l'occasione in boutique, oppure acquistare e degustare prodotti tipici della gastronomia del centro-Italia. Prevista una massiccia affluenza di turisti. L'unica incognita è il meteo. Ma proprio l'arrivo di migliaia di persone nella zona di viale Giulio Cesare preoccupa i residenti.

BAGNI CHIMICI. «Il Comune si è ricordato che dove c'è gente sono necessari i bagni pubblici?», chiedono i cittadini che risiedono nella zona. « Quando saranno installati i bagni chimici? E' evidente che i servizi igienici sono necessari. Non è più possibile accettare la giustificazione del sindaco Luciano Lapenna che ripete che i bagni pubblici restano chiusi per evitare azioni vandaliche. Il sindaco affidasse il servizio ai privati, vigileranno loro contro i vandali. Esistono comunque i bagni chimici e per un evento come quello in programma domenica sono indispensabili», insistono i cittadini «non si possono istigare i visitatori a fare pipì per strada». Proteste arrivano anche dal centro storico da parte di residenti costretti ad assistere ogni sera a spettacoli indecorosi.

Paola Calvano

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