Fiera dell’Agricoltura, oggi c’è Scamarcio

Lanciano. L’attore-testimonial atteso nell’area Cia. Marongiu (Pd): il Cda assuma personale qualificato
LANCIANO. Non solo trattori, macchine per vigneti e per la raccolta, attrezzi agricoli e strumenti per giardinaggio, ma anche piante da frutto, ornamentali, piccoli animali, tosaerba e moltissimi prodotti di eccellenza della terra d'Abruzzo, dagli oli, fino ai vino biologici e biodinamici, miele, tartufi e prodotti tutelati come la ventricina del vastese, il peperone dolce di Altino, formaggi e pecorini, pasta, prodotti da forno, salumi. La Fiera dell'Agricoltura è, da 62 anni, il microcosmo di tutto il settore primario abruzzese racchiuso in tre padiglioni e 45mila metri quadri di spazio esterno. Qui, da oltre mezzo secolo, vanno in vetrina i migliori prodotti del territorio, ma fioriscono anche lo scambio di servizi, la contrattazione di acquisti importanti come trattori e mezzi agricoli, la programmazione di investimenti e di imprese agricole. Il 2024 è l'anno della crisi energetica, ma anche della speranza che il settore primario possa rinnovarsi grazie l'innovazione tecnologica e a un impatto sostenibile nelle colture. Di questo si è parlato ieri con i convegni della federazione degli ordini dei dottori agronomi e dottori forestali sullo smart farming e la viticoltura ecosostenibile e si continua a parlare anche oggi alle 16 alla presenza di un testimonial di eccezione, il noto attore Riccardo Scamarcio che negli anni ha assecondato la passione per la coltivazione di vitigni e uliveti biologici nella sua Puglia. «La presenza di un testimonial come Scamarcio», sottolinea il direttore Cia Chieti-Pescara, Alfonso Ottaviano, che ospita l'artista, «non solo valorizza l'importanza dell'agricoltura, ma può anche contribuire a promuovere i prodotti locali e a sensibilizzare il pubblico sull'importanza di consumare in modo consapevole. È essenziale far conoscere i nostri prodotti e incoraggiare una maggiore consapevolezza dei consumatori, poiché questo garantisce la prosperità e la sostenibilità del settore agricolo nel lungo termine». Anche Coldiretti, nello spazio espositivo che ospita oltre 10 espositori, promuove la tutela del made in Italy.
Domani, nella giornata di chiusura della manifestazione, spazio alle scuole con una lezione agli studenti delle primarie di Lanciano su “Il paese delle api”, curata dalla fattoria didattica l’Arnia di Adina di Tornareccio.
E un appello all'innovazione nella gestione organica dell'ente arriva dal consigliere comunale Leo Marongiu e segretario provinciale del Pd. «Nell'augurare le migliori fortune all'ente fiera», scrive, «chiedo alla presidente Ombretta Mercurio di adoperarsi per processi di reale innovazione. Nell'ultimo Cda, di cui chiederò il verbale, la presidente avrebbe richiesto profili per rafforzare l'organico. Auspico che possa essere l'occasione per nuove figure e competenze aggiuntive, in un mondo sempre più digitale e in continua trasformazione. Anche da qui inizieremo a verificare le reali intenzioni e azioni del nuovo corso dell'ente».
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