Fiera, dopo 10 anni torna la Regione

Nel consiglio di amministrazione nominato un rappresentante dell’Emiciclo
LANCIANO. La Regione Abruzzo torna a far parte del Cda di Lancianofiera con un suo rappresentante dopo 10 anni. Lo ha deciso la giunta regionale con una delibera di nomina che ha designato Bruno De Felice, 40 anni, lancianese, funzionario pubblico, laureato in scienze economiche. Il Cda del polo fieristico d'Abruzzo è quindi finalmente al completo, un passaggio e un «segnale concreto di attenzione della Regione nei confronti della Fiera di Lanciano», come ha specificato con soddisfazione il presidente dell'ente, Donato Di Campli, che si attendeva da dieci anni e che arriva dopo qualche mese dalla nomina di Di Campli alla presidenza di Lancianofiera da parte del sindaco Filippo Paolini che lo ha scelto da una rosa di 21 candidati di ogni schieramento politico.
De Felice siederà nel Cda del polo fieristico con il presidente Donato Di Campli e l’avvocato Alberto Paone (espresso da Bper Banca). «Finalmente dopo dieci anni il consiglio di amministrazione può lavorare al completo, come previsto dal nostro statuto e disposto dalla legge regionale 58/1993», ha commentato Di Campli. «La nomina di De Felice quale membro rappresentante della giunta regionale porterà un valore aggiunto al lavoro che abbiamo avviato da alcuni mesi e mostra l’attenzione della Regione verso il polo fieristico d’Abruzzo che vogliamo rendere moderno, innovativo e al passo con le mutate esigenze».
«Dopo due anni di pandemia, è evidente quanto sia importante puntare i riflettori della nostra economia regionale su tutto il comparto del terziario ed è altrettanto chiaro il ruolo strategico che riveste una struttura come il polo fieristico di Lanciano», ha sottolineato De Felice, «che deve tornare a essere motore di innovazione per la città e per l’intera regione, ponendosi al centro di politiche di sviluppo per attività e imprese e lavorare in sinergia con istituzioni e portatori d’interesse. La Fiera è indubbiamente un gioiello, un piccolo diamante che deve essere sostenuto anche per tornare ad attrarre l’interesse di espositori al di fuori dei nostri confini. Sono pronto a dare il mio contributo, accanto al presidente Di Campli, e ringrazio il presidente della giunta regionale Marco Marsilio, l’assessore delegato Daniele D’Amario e il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri per la fiducia accordatami e l’opportunità offerta». (d.d.l.)
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