Filmato mentre intasca la bustarella

24 Gennaio 2023

Il principale imputato ripreso dalla telecamera nascosta dai carabinieri nell’ufficio

CHIETI. Non solo intercettazioni telefoniche: il funzionario della Motorizzazione civile (Mctc) Domenico Di Primio è stato incastrato anche dalle scene catturate dalla telecamera nascosta nel suo ufficio dai carabinieri.
Gli investigatori ritengono emblematico l’episodio del 26 ottobre del 2020. Sono le 13.26 quando Di Primio rientra nella stanza, prende la busta lasciata sul tavolo da Giammarco Carlone (uno degli imputati), «preleva alcune banconote da 50 euro», ricostruiscono gli investigatori, «che provvede a contare e a mettere nella tasca posteriore sinistra dei propri pantaloni, mentre ripone la busta vuota nella sua cartellina». In estrema sintesi, sempre in base alle accuse, è stato «accertato che Di Primio ha ricevuto del denaro e olio di oliva in cambio di gravi omissioni eseguite in ragione del suo ufficio che gli consentivano la regolarizzazione di mezzi pesanti seppure non ve ne fossero i presupposti. Per i suoi servizi, il funzionario della Mctc trae anche altri vantaggi economici, ossia generi alimentari di ogni sorta, come porchetta, panini, paste e vino. Di Primio provvede a dividere i generi alimentari che gli vengono recapitati con i suoi amici che, di volta in volta, vanno a trovarlo in ufficio, spesso per chiedergli favori».
Aimone Paolucci, amministratore di un’officina, viene fotografato dai carabinieri mentre raggiunge la Mctc di Chieti e scarica dalla sua auto 15 taniche di olio d’oliva da cinque litri ciascuna e le consegna a Di Primio. (g.let.)
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