«Filovia, fondi persi per sempre»

Marcozzi: il Comune non ha restituito alla Regione l’anticipo di 200mila euro
CHIETI. «La responsabilità della revoca dei fondi Masterplan per il completamento della filovia, come ha dichiarato il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Umberto D’Annuntiis in risposta alla mia interpellanza, è esclusivamente del soggetto attuatore Comune di Chieti»: così Sara Marcozzi, consigliere regionale indipendente. «La revoca al Comune dei quattro milioni stanziati dalla Regione per il completamento del sistema filoviario della città, da via dei Vestini a piazzale Sant’Anna, era un tema su cui andava fatta chiarezza. In sette anni non si è riusciti a concludere le procedure di affidamento dei lavori e oggi apprendiamo dalla giunta che le responsabilità vanno attribuite esclusivamente alla condotta del Comune di Chieti», sottolinea Marcozzi, «che solo negli ultimi mesi del 2022 si sarebbe attivato per affidare i lavori entro il termine perentorio del 31 dicembre 2022». Marcozzi ha chiesto inoltre se il completamento della filovia rimarrà un obiettivo della Regione, o se i quattro milioni di euro potranno essere utilizzati per altre opere strategiche per la città. «Anche in questo caso la risposta lascia molta amarezza», continua la consigliera, «trattandosi di fondi che avrebbero dovuto essere impegnati entro il 31 dicembre, la città li ha persi definitivamente perché sono stati recuperati per il completamento dei lavori sulle strade della Val Fino e per i ristori alle imprese artigiane per i danni economici causati dalla pandemia Covid. Infine ho appreso dalla giunta che il Comune non ha ancora rimborsato la Regione dell’anticipazione di 200mila euro, ma che dovrà comunque farlo: insomma una pagina triste per Chieti e un danno per i cittadini che avrebbero potuto godere di viabilità e servizi più agevoli».

