Finamore, il piano regolatore la prima sfida

19 Maggio 2023

A Villa Santa Maria il sindaco rieletto punta su nuovo Prg, promozione dell’Alberghiero ed eliporto

VILLA SANTA MARIA. «Dovete pensare a ciò che ha realizzato durante la sua amministrazione Falconio e a ciò che ho realizzato io, fate un sunto e vedrete che voterete la nostra lista»: così ha concluso venerdì scorso il suo comizio finale Pino Finamore e i villesi gli hanno dato ragione. La sua lista “Villalternativa dalla parte dei cittadini” ha riportato 445 preferenze (58,32%), l’altra “Mò cambiamento” con candidato a sindaco Francescopaolo Falconio si è fermata a 318 voti (41,68%). Finamore è stato quindi eletto sindaco per la terza volta. I due si sono già sfidati altre due volte: nel 2006 e nel 2013 con una vittoria a testa. Nel 2006 Falconio con 340 preferenze fu eletto sindaco, Vito Paolini si fermò a 318 e Finamore a 313. Nel 2011 vinse, su Falconio, Paolini: 514 a 417. Quell’amministrazione durò poco, si tornò al voto nel 2013, perché a Paolini tre suoi consiglieri (Pino Finamore, vice sindaco, Marcello Fortunato e Domenico Di Nucci, questi ultimi sono in lista con Finamore) diedero la sfiducia. Alle votazioni due furono le liste, quella di Finamore e quella di Falconio. Il primo si prese la rivincita con 514 preferenze a 323. Il nuovo consiglio comunale è così costituito: in maggioranza Alessandro Coletta detto Mazz, Rocco Domenico Di Nucci, Marcello Fortunato, Giovanna Griffa, Ruggero Iannamico, Davide Napoli, Ilaria Trivellato; in minoranza Francescopaolo Falconio, Enio Di Paolo, Cosmo Sabatini detto Cosimo. Il sindaco è al lavoro per costituire la giunta nella quale dovrà essere contemplata una quota rosa. Finamore ha promesso «fatti concreti» durante la campagna elettorale che ha avuto alcuni punti basilari: scuola, sociale, turismo e sport. Per la formazione, il programma annuncia l’apertura di un asilo nido e la realizzazione del convitto scolastico, oltre alla realizzazione della nuova scuola d’infanzia e l’istituzione di un corso universitario di Scienze della salute.
«È necessario sostenere il fiore all’occhiello del nostro paese, l’istituto alberghiero, attraverso la creazione di un nuovo convitto, che accolga i ragazzi che scelgono l’Ipssar di Villa Santa Maria». Durante i prossimi cinque anni dovrà essere approvato un nuovo piano regolare generale, costruito un eliporto e realizzata una nuova sede della residenza assistenziale Madonna in Basilica.
©RIPRODUZIONE RISERVATA