Finanza, controlli sulle strade: 36 multati
Lanciano. C’è anche una coppia appartata in auto, un passeggiatore e due runners lontani da casa
LANCIANO. Trentasei trasgressioni rilevate in un mese di controlli da parte della guardia di finanza. Centinaia le persone e i veicoli controllati dalle fiamme gialle, che hanno portato a 12 sanzioni amministrative e prima, quando le violazioni avevano rilevanza penale, a 24 denunce. Tra i multati figura una coppia, lei di Atessa e lui di Lanciano, che si era appartata in macchina, nell’area di un distributore di benzina, probabilmente per scambiarsi effusioni. E ancora un passeggiatore e due runner sorpresi troppo lontano dalle rispettive abitazioni.
L’altro giorno, al termine dei controlli effettuati in via Ferro di Cavallo con pattuglie giunte anche dal comando provinciale di Chieti, due finanzieri a piedi hanno sorpreso due uomini, uno di Atessa e uno di Sant’Eusanio del Sangro, a bordo di un minivan fermo in strada: hanno provato a giustificare la loro presenza fuori comune, invano. È probabile che stessero aspettando che le pattuglie della finanza lasciassero campo libero per rimettersi in movimento.
Tra i denunciati dei giorni scorsi, invece, figurano due ristoratori intenti a lavorare nei propri locali, uno in viale Cappuccini e uno in via Per Fossacesia, nonostante l’obbligo di chiusura imposto dal governo. Uno aveva appena consegnato la pizza a una cliente, multata anch’essa. Oltre alla denuncia, è stata chiesta alla prefettura anche la sospensione delle attività da 5 a 30 giorni. Nel controllare un pub del centro storico, effettivamente chiuso, la finanza aveva trovato un uomo con il cellulare in mano: era lì per usufruire della connessione wi-fi del locale, evidentemente ancora funzionante, ma ha trovato anche la denuncia.
«I lancianesi sono sostanzialmente disciplinati», dice tuttavia il comandante della compagnia, il capitano Alessandro Spada, «abbiamo fatto centinaia di controlli e le sanzioni sono poco più di 30. I controlli verranno intensificati perché ci aspettiamo che qualcuno voglia uscire, soprattutto a Pasquetta. Invito tutti a restare a casa e a rispettare le disposizioni di legge».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

