«Finanziamenti persi e la città cade a pezzi»

11 Ottobre 2018

Guardiagrele, Caramanico attacca l’amministrazione: nessun intervento per la sicurezza delle scuole

GUARDIAGRELE. Il consigliere comunale Franco Caramanico, capogruppo della lista Insieme si può, torna a bacchettare l’amministrazione comunale per non aver presentato le domande per accedere a ingenti finanziamenti. «In un territorio abbandonato, con strade dissestate, frane e strutture in completo abbandono», osserva Caramanico, «l’amministrazione comunale non è riuscita ancora a realizzare nessuna opera pubblica e nessun intervento per la messa in sicurezza delle scuole cittadine. Ai cittadini continua a ripetere che non ci sono i soldi. Questo è vero, ma bisogna anche dire che la responsabilità è delle amministrazioni che si sono avvicendate dal 2010 ad oggi, che si sono dimostrate incapaci di approfittare degli ingenti finanziamenti messi a disposizione dal governo, in particolare dal 2014 al 2018 ( circa 9,7 miliardi di euro)». Il capogruppo di Insieme si può evidenzia poi che l’attuale amministrazione, guidata dal sindaco Simone Dal Pozzo, non ha presentato alcuna richiesta per accedere ai finanziamenti previsti dal decreto del 21 luglio 2017 per il finanziamento delle spese di progettazione definitiva ed esecutiva relativa ad interventi di opere pubbliche. «Inoltre», aggiunge Caramanico, «nessuna richiesta è stata presentata nemmeno per la realizzazione di opere pubbliche di messa in sicurezza di edifici e del territorio previsti dalla legge 27 dicembre 2017 n. 205. Un’opportunità che invece era da non perdere, perché offriva la possibilità di presentare una richiesta di finanziamento fino ad un importo massimo di 5.225.000 euro». Caramanico, sottolinea che queste richieste potevano essere attivate compilando un semplice modello. «Il nostro gruppo consigliare», ricorda Caramanico, «sin da quando si è insediata l'attuale amministrazione, ha cercato di dare il suo contributo, segnalando le iniziative per accedere ai finanziamenti per le opere pubbliche e per l’attivazione dei servizi sociali. La nostra, però, è stata un’attività che l’amministrazione ha considerato solo come un’azione che a volte ha bloccato il lavoro degli uffici comunali. Ogni nostro suggerimento non solo è stato ignorato, ma addirittura considerato come una specie di invasione di campo che andava a mettere in discussione la visibilità dell'azione amministrativa. A questo punto», conclude Caramanico, «possiamo solo dire che l’amministrazione comunale continua ad andare avanti con la sua incompetenza e disattenzione, mentre Guardiagrele sprofonda in una crisi e un degrado sempre più grave».
Giovanni Iannamico
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