Finge un danno all’auto e si fa consegnare 200 euro

14 Luglio 2017

Torino di Sangro, un 80enne vittima della cosiddetta truffa dello specchietto Ma i carabinieri riescono a identificare l’autore del raggiro e lo denunciano

TORINO DI SANGRO . Simula un danno alla propria vettura e accusa un anziano di essere il responsabile. Grazie all’escamotage riesce a portare via 200 euro al povero pensionato, ma non riesce ad ingannare i carabinieri. I militari hanno smascherato e denunciato l’autore della cosiddetta “truffa dello specchietto”. È M.S., 45 anni, di origine siciliana e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è accusato di truffa aggravata.
Mercoledì i carabinieri della stazione di Torino di Sangro, a conclusione di una complessa attività di indagine, hanno raccolto e inviato alla Procura della Repubblica del tribunale di Vasto diverso materiale contro il 45enne. Gli investigatori hanno raccolto numerosi elementi di colpevolezza a carico dell’uomo, che era già nel mirino delle forze dell’ordine.
Ad incastrarlo, però, è stato un episodio avvenuto alcuni giorni fa ai danni di un 80enne del paese. Dopo aver finto il danneggiamento dello specchietto retrovisore esterno della propria auto, M.S. ha messo in piedi una vera e propria sceneggiata. Facendo finta di essere infuriato, l’uomo ha accusato l’ignaro 80enne di avergli provocato il danno all’auto e ha preteso da lui un risarcimento. L’anziano, spaventato, ha consegnato all’uomo 200 euro in contanti, per risarcirlo di un danno, in realtà, inesistente. «In questo modo l’anziano era convinto di chiudere bonariamente la vicenda senza subire altre conseguenze», spiegano i carabinieri.
Venuti a conoscenza del fatto i militari, insospettiti da episodi precedenti molto simili, hanno deciso di indagare sull’accaduto. «Le indagini hanno smascherato l’inganno e scoperto l’autore che, sembra, non sia nuovo ad analoghe vicende», annotano ancora gli uomini dell’Arma. La vicenda, che questa volta si è conclusa positivamente, dà la stura ai carabinieri per tornare a rimarcare ancora una volta, l’estrema facilità con cui individui spregiudicati e senza scrupoli ingannano anziani e persone deboli, approfittando, peraltro, della loro estrema ingenuità, per carpire denaro o altri beni.
I militari, che di recente hanno riproposto una campagna di sensibilizzazione contro le truffe, invitano ancora una volta anziani, ma non solo, a diffidare di situazioni poco chiare e di sconosciuti che cercano denaro, chiamando sempre e subito il numero di emergenza 112 o altre forze di polizia qualora si venisse coinvolti in episodi analoghi. (p.c.)