Fini e De Petra, spunta l’ipotesi di una terza lista

8 Marzo 2016

CASOLI. La decisione di rompere con i vertici provinciali del partito, nonché con alcuni esponenti locali di spicco, intrapresa dall’ex segretario cittadino del Pd, Andrea Fini, è stata fine a se...

CASOLI. La decisione di rompere con i vertici provinciali del partito, nonché con alcuni esponenti locali di spicco, intrapresa dall’ex segretario cittadino del Pd, Andrea Fini, è stata fine a se stessa, un fuoco di paglia, una “ragazzata”, oppure potrebbe essere alla base di un’azione aggregatoria di forze, tale da costituire una terza lista? L’interrogativo, glissato ufficialmente, ricorre spesso nelle riunioni di partito. Fini, 26enne, ha sbattuto la porta della segreteria cittadina e, al suo posto, l’assemblea ha eletto Feliciano Ianieri, anche lui di 26 anni.

Certo, trovare 12 candidati al consiglio comunale non è cosa facile anche perché la cosiddetta “rappresentatività” territoriale e sociale (giovani, contrade, esponenti di partito, moderati, esponenti più radicali) è ardua da ottenere. È inutile, però, ignorare che vana e sterile sarebbe stata l’azione di rottura di Fini se non sfociasse nel tentativo di fare una lista, magari cercando un dialogo con i delusi di centrosinistra e centrodestra. Dialogo sui contenuti, sulle idee, sulle nuove proposte, cosa del resto che tutti, in quest’inizio di campagna elettorale, si affannano a sostenere. Fini è uscito dal Pd, l’assessore al bilancio Domenico De Petra ha fatto sapere che non farà parte della lista pd: sono posizioni isolate, infeconde, o potrebbero portare a qualche aggregazione? Intanto per il candidato del centrosinistra, come così affermato dal segretario provinciale del Pd, Chiara Zappalorto, si dovranno aspettare le primarie che comunque, a Casoli, sono slittate rispetto alla data nazionale. (m.d.n.)