Finiscono con la moto nel Foro

22 Agosto 2015

Vacri: due giovani di Rapino non vedono il cartello che indica la frana. Ricoverati in ospedale

VACRI. La passione per le due ruote e una mattinata di divertimento stavano per costare caro a due ragazzi poco più che ventenni di Rapino, rimasti coinvolti ieri mattina in un incidente lungo un tratto di campagna nel territorio del Comune di Vacri. Sono finiti in una fossa piena d'acqua nelle vicinanze del fiume Foro con le loro motocross mentre percorrevano, senza rendersene conto, una strada dissestata che ha giocato loro un brutto scherzo. Entrambi hanno riportato diversi traumi ma non sono in pericolo di vita. L'elevato quoziente di rischi che la velocità delle moto offre questa volta non c'entra nulla con l'incidente. A causarlo sono state le cattive condizioni della strada, unite alla poca attenzione dei due giovani crossisti, che l'hanno percorsa senza notare nemmeno il cartello affisso in zona a segnalare il pericolo. C'è da dire, tuttavia, che questo era posto a terra, per cui probabilmente poco visibile alla vista di chi trascorre sul tratto in questione. Secondo la ricostruzione dei fatti i due sfortunati giovani stavano girando con le loro moto insieme ad un gruppo di motociclisti e si trovavano in località San Vincenzo, a Vacri. Qui vi è un movimento franoso che, seppur segnalato attraverso l'idonea cartellonistica di pericolo, non è stato notato dai due crossisti ventenni un po’ per mancanza di attenzione e un po’, forse, per la difficoltà oggettiva di scorgerlo. In un attimo, comunque, le ruote delle due moto che stavano attraversando la strada sterrata lungo il fiume Foro, si sono ritrovate nel vuoto. I ragazzi sono terminati in una fossa d'acqua e nella caduta si sono fatti male. Sul posto dell'incidente sono giunti le ambulanze del 118 di Chieti e Francavilla al Mare ma, nonostante il tempestivo intervento, per il recupero di entrambi i ventenni è servito un po’ di tempo data la difficile posizione in cui si trovavano. Una volta che ciò è avvenuto, uno dei due è stato trasportato all'ospedale Santissima Annunziata di Chieti, dove gli sono state diagnosticate le fratture del polso e della caviglia. Le condizioni dell'altro ragazzo, invece, sono apparse da subito un po’ più serie. Questi, infatti, ha riportato un brutto trauma facciale a causa della forte botta ricevuta sullo zigomo ed è stato ricoverato all'ospedale civile di Pescara. Se la caveranno ma la paura di certo è stata tanta.

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