Finti matrimoni, 19 imputati in aula

4 Dicembre 2018

Riprende il processo su false nozze a Santo Domingo e residenze

VASTO. Riprende questa mattina davanti ai giudici del tribunale di Vasto il processo a 19 imputati accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina attraverso finti matrimoni e permanenza illegale di stranieri sul territorio nazionale. La vicenda scoppiò a febbraio 2016 e, insieme a 5 arresti, la procura denunciò anche 23 persone. Matrimoni all’apparenza regolari venivano celebrati a Santo Domingo con tutti i crismi dell’ufficialità. Le spose, una volta arrivate in Italia, lasciavano però i mariti ai quali veniva pagato il viaggio. I matrimoni servivano a far ottenere alle donne caraibiche la cittadinanza italiana. Secondo l’accusa, c’erano due donne, madre e figlia di Santo Domingo, che avrebbero reclutato le finte spose. Amici italiani sarebbero stati il punto di riferimento sul territorio. L’operazione fu condotta dai carabinieri di Vasto e delle stazioni di Roccaspinalveti e San Buono. Ai militari non sfuggirono particolari e comportamenti discutibili. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Gabriella De Lucia, scoprirono che lo scopo dell’organizzazione, secondo l’accusa, sarebbe stato far ottenere permessi di soggiorno facili. I matrimoni non sarebbero mai stati consumati. (p.c.)