Finto allarme sisma, esercitazione al liceo

LANCIANO. Allarme terremoto, suona la campanella e gli studenti del triennio del liceo classico Vittorio Emanuele II escono di fretta accompagnati dai loro insegnanti e, seguendo il piano di...
LANCIANO. Allarme terremoto, suona la campanella e gli studenti del triennio del liceo classico Vittorio Emanuele II escono di fretta accompagnati dai loro insegnanti e, seguendo il piano di emergenza dell’istituto, raggiungono il punto di ammassamento. È l’esercitazione organizzata, sabato scorso, dalla Protezione civile dell’Associazione nazionale alpini di Lanciano, alla quale hanno preso parte unità della squadra Majella dell’Ana Abruzzi e la Croce Rossa. Nessun preavviso ai ragazzi, proprio per testare la capacità di reazione di docenti e studenti in una situazione di emergenza. I volontari della Croce Rossa hanno simulato i primi interventi di soccorso. Poi è stata la volta dell’Ana: oltre ai volontari di Lanciano, guidati dal capogruppo Pietro Giancristofaro e dal capo-nucleo di Pc Filippo Marfisi, sono intervenute le unità giunte da Atessa, guidate dal caposquadra Franco Cinalli, Villa Santa Maria e Palombaro. Hanno portato assistenza ad alcuni studenti, che si sono finti feriti, mentre il Gruppo cinofili della squadra Majella, con i pastori belgi Melody e Demon e gli istruttori Quirino Pasquino e Marialoreta D’Intino, ha proceduto alla ricerca dei ragazzi rimasti sotto le macerie. A fine esercitazione il responsabile Aib dell’Ana, Fabio Rosato, ha soddisfatto la curiosità dei ragazzi su mezzi e attrezzature. (s.so.)

