Fiom-Cgil: niente congetture sui turni Sevel

16 Aprile 2019

I lavoratori della ex Blutec (oggi Ingegneria Italia, fabbrica dell'indotto Sevel) di Atessa respingono con forza la congettura che il rinvio dell’aumento della turnazione in Sevel sia dovuto «alla...

I lavoratori della ex Blutec (oggi Ingegneria Italia, fabbrica dell'indotto Sevel) di Atessa respingono con forza la congettura che il rinvio dell’aumento della turnazione in Sevel sia dovuto «alla vicenda Blutec». Lo evidenzia la Fiom-Cgil in una nota. «Invitiamo alla ricerca di problematiche più concrete», scrive la Fiom provinciale, «visto che in questo momento Ingegneria Italia in virtù del regime di commissariamento è sicuramente un fornitore affidabile». Resta alta tuttavia l’allerta in seguito alle vicende giudiziarie che hanno interessato i massimi vertici del marchio Blutec, arrestati, e tutti gli stabilimenti italiani del gruppo posti sotto sequestro. Ad occuparsi della situazione degli stabilimenti è il commissario ordinario Giuseppe Glorioso, ma a decidere il futuro della Blutec è il tribunale del riesame che dovrà esprimersi nelle prossime settimane. Al momento dunque, anche nello stabilimento di Atessa sono garantite la gestione ordinaria dell’azienda, le spettanze nei confronti dei lavoratori e gli impegni verso i clienti. Le trattative di cessione dello stabilimento sangrino restano congelate in attesa della decisione del tribunale del riesame. «C'è bisogno di quantificare realmente i debiti», scrive la Fiom. (d.d.l.)