Fioriti scrive a Babbo Natale «Ecco che cosa serve al paese»

20 Novembre 2019

ATESSA. “Caro Babbo Natale…”: anche quest’anno, con un po’ di anticipo rispetto alla ricorrenza del 15 dicembre, il consigliere comunale della lista Progetto Atessa, Carmine Fioriti, ha scritto la...

ATESSA. “Caro Babbo Natale…”: anche quest’anno, con un po’ di anticipo rispetto alla ricorrenza del 15 dicembre, il consigliere comunale della lista Progetto Atessa, Carmine Fioriti, ha scritto la letterina a Santa Claus «nella speranza che provvederai grazie alla tua magnanimità». Una iniziativa per segnalare le cose che non vanno nella cittadina. I “regali” che il consigliere comunale si aspetta sono diversi. Si va dalla richiesta dell’installazione delle centraline di controllo delle polveri ultra sottili e della qualità dell’aria nella zona industriale, a quella della collocazione delle pensiline, con relativa area di attesa, per la salita e la discesa degli studenti a Monte Marcone, all’altezza della rotonda.
«Ed a proposito di rotonda, vedi un po’ se si possono accelerare i lavori di quella che serve per dirigersi sulla fondovalle (progetto 2010/2011), tenuto conto che per la costruzione del Colosseo ci sono voluti soltanto 8 anni», scrive Fioriti che aggiunge: «Fai finalmente trovare un interessato “competente” per gestire i parcheggi, previo un doveroso e moderno restyling, in modo da avere dei servizi efficienti e soprattutto “sicuri”. Per quello di San Rocco, inoltre, un bel regalo sarebbe la funzionalità dell’ascensore, trovando l’accordo con il condominio, mentre per l’ascensore del multipiano occorrerebbe una cabina nuova “a disinfestazione continua”, nonché una telecamera all’interno e all’esterno, per eliminare dalla mente e dal naso dei non pochi utenti la visione e l’odore di una toilette di autostrada».
Babbo Natale, passando per Atessa, sostiene il consiglere comunale Carmine Fioriti, dovrebbe interessarsi anche «dei parchi e dei luoghi di aggregazione nelle contrade, qualche poliziotto municipale in più, un ufficio di polizia a Valle, la sistemazione delle strade collinari, la sanzionabilità di chi non raccoglie gli escrementi dei propri cani per strada, la immediata raccolta dei rifiuti nelle zone di Vallaspra in determinati periodi dell’anno e tante altre piccole cose che potrebbero far rivivere la nostra amata terra».
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