Firme di residenti e operatori contro le strisce blu al mare

19 Giugno 2016

SAN VITO. È sulle scrivanie del sindaco Rocco Catenaro e del prefetto di Chieti Antonio Corona la petizione firmata da una trentina tra residenti e commercianti della zona della spiaggia di Rocco...

SAN VITO. È sulle scrivanie del sindaco Rocco Catenaro e del prefetto di Chieti Antonio Corona la petizione firmata da una trentina tra residenti e commercianti della zona della spiaggia di Rocco Mancini. Una raccolta firme fatta per chiedere al sindaco di ritirare la delibera che ha istituito per la prima volta i parcheggi a pagamento in tutta l’area. Strisce blu che rappresenterebbero un danno per residenti, ristoratori, lavoratori e clienti della spiaggia, costretti a pagare 4 euro al giorno per sostare. Non ci sono garage, quindi molti residenti sono costretti a lasciare l’auto fuori, dove ci sono prettamente strisce blu. «Perché non prevedere invece una decina di posti in cui si parcheggia almeno un’ora gratis? Una sorta di posteggi a tempo per far mangiare magari i turisti senza ulteriori costi. E perché non dare ai residenti abbonamenti gratis?», chiedono i firmatari.

La delibera che ha istituito le strisce blu non solo a Rocco Mancini, ma anche sull’area della vecchia stazione e in una parte dei parcheggi al Feltrino, viene considerata lesiva da residenti e commercianti di Rocco Mancini e anche illegittima. Non ci sarebbe stato, infatti, uno studio precedente l’attivazione delle strisce blu che dimostri obiettivamente «come e in base a quale criterio il numero dei parcheggi sia stato commisurato al bisogno effettivo e in che modo le esigenze dei residenti siano state considerate». «La pianificazione dei parcheggi sarà oggetto di una nostra istanza in consiglio per vedere il rispetto delle percentuali delle aree libere e di quelle blu», annuncia il consigliere di opposizione Roberto Nardone (San Vito bene comune), «oltre che per riaprire una discussione sui servizi offerti al turista, visto che le aree a pagamento sono anche malmesse». (t.d.r.)

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