Firme per il “no” alle auto sul Corso

9 Aprile 2022

Da oggi la petizione di Azione con un tavolino all’incrocio con via D’Acquisto

LANCIANO. No alla riapertura al traffico dell'ultimo tratto di corso Trento e Trieste. Parte la raccolta di firme organizzata dal circolo lancianese di Azione che oggi e domani, dalle 17 alle 20, allestisce all’incrocio con viale Salvo D’Aquisto, proprio in prossimità del tratto di strada che l’amministrazione comunale ha deciso di rendere nuovamente carrabile, un banchetto per distribuire materiale informativo, raccogliere adesioni e promuovere una petizione contro la decisione.
«Dopo il primo congresso cittadino di sabato scorso», spiega la segretaria di Azione Lanciano, Paola Zulli, «continuiamo con le iniziative per far conoscere il partito nel suo complesso sul territorio, ma senza dimenticare i temi locali. Uno di quelli che ci sta a cuore in questo periodo è sicuramente il rischio concreto di vedere a breve riaperto al traffico veicolare un tratto di corso Trento e Trieste. Dopo la manifestazione del mese scorso abbiamo deciso di promuovere e sostenere anche una raccolta firme», continua Zulli, «perché la riteniamo una decisione assolutamente deleteria, in quanto si spezzerebbe il collegamento pedonale tra il Corso e il parco di Villa delle Rose: così facendo verrebbe compromesso il progetto concepito dalla precedente amministrazione di creare un’unica grande isola pedonale nel centro della città, che ha lo scopo di accrescere la capacità di Lanciano di attrarre visitatori e di aumentare la vivibilità per residenti».
La delibera sarebbe dovuta essere perfezionata con una ordinanza già dallo scorso 1° aprile, ma il tratto di strada che interseca con la nuova pavimentazione del Corso presenta un dislivello che potrebbe risultare pericoloso per gli automobilisti e che potrebbe veder danneggiate le delicate mattonelle in gres che compongono lo scenografico disegno della piastrellatura a causa del saliscendi delle auto. Di qui la decisione dell'amministrazione di provvedere a realizzare uno scivolo per evitare cedimenti e rotture di mattonelle prima di riaprire alle auto. L'amministrazione Paolini sta ragionando anche sulla possibilità di chiudere al traffico la zona tra parco delle Rose, villa comunale e viale della Rimembranza nei week end e giorni festivi. Ma per numerose associazioni cittadine e i partiti della minoranza la scelta migliore è quella di lasciare pedonale l'ultimo tratto di Corso fino all'ingresso di Parco Villa delle Rose. (d.d.l.)
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