Flash mob per difendere la Scuola

30 Maggio 2015

In tanti all’evento organizzato da Sel e L’Altra Chieti contro Renzi

CHIETI. L’Altra Chieti e Sel hanno chiuso con diverse iniziative la campagna elettorale. Oltre ai due comizi di ieri sera, uno in piazza Vico e l’altro a piazzale Marconi, i due partiti che sostengono la candidatura a sindaco dell’avvocato Enrico Raimondi, giovedì hanno dato vita ad un partecipato flash mob contro il disegno di legge sulla scuola in discussione in Senato. Insegnanti, personale Ata, studenti e famiglie si sono dati appuntamento in piazza Valignani alle 19 per protestare contro la riforma della scuola. A coordinare il flash mob, Annalisa Settimio, docente e candidata di Sel. I manifestanti, in linea con quanto accaduto in contemporanea in molte piazze d’Italia, si sono presentati in piazza vestiti di rosso e con un libro sul cuore per ribadire tutta la propria contrarietà alle novità che il Governo intende introdurre nel mondo della scuola. Intorno alle 19 e 30 le decine di persone presenti di fronte all’ex Banca d’Italia, sede provvisoria del Comune, si sono disposte in file orizzontali parallele, formando una sorta di semicerchio, «come - hanno sottolineato gli organizzatori - un esercito della conoscenza». Alle 19 e 40 tutti hanno letto, all’unisono, un passo del proprio libro mentre, ad un quarto alle 20, i protagonisti del flash mob teatino sono rimasti immobili e in silenzio per una decina di minuti. Poco prima delle 20 il rompete le righe con i manifestanti che si sono dati appuntamento alle prossime iniziative finalizzate a contrastare il ddl sulla scuola che penalizza a detta degli autori del flash mob, la scuola pubblica. (j.o.)