Foce, è scontro su rifiuti e bagni chimici

Rocca San Giovanni. Il sindaco risponde a Italia Nostra: «Massima attenzione all’area del torrente»
ROCCA SAN GIOVANNI . «C’è la massima attenzione da parte dell’amministrazione sulla spiaggia della Foce con livellamento, monitoraggio delle acque, aree di sosta e accessi alla pista. Per quanto riguarda il torrente Foce, dagli ultimi dati di Legambiente i valori sono entro i limiti per la prima volta, per i rifiuti l’area è sempre monitorata dalla Rieco e i bagni chimici sono di colori non impattanti».
È la risposta del sindaco di Rocca San Giovanni, Fabio Caravaggio, al presidente regionale dell’associazione Italia Nostra, Pierluigi Vinciguerra, che contestava la sistemazione di bidoni dei rifiuti e bagni chimici in punti impattanti il territorio e chiedeva la riqualificazione dell’area del torrente.
«Teniamo in considerazione i dati ufficiali degli enti preposti alla verifica delle acque e ci atteniamo alle prescrizioni della Soprintendenza, lasciamo ad altri la sterile polemica volta solo a danneggiare il buon nome della Costa dei trabocchi», riprende Caravaggio rivolto a Vinciguerra che, secondo il sindaco, questa volta «ha avuto un clamoroso abbaglio».
«I dati di Goletta Verde», precisa il primo cittadino, «sul punto di prelievo antistante il torrente Foce indicano che i valori sono “entro i limiti”, per la prima volta negli ultimi anni. Inoltre la Rieco spa, ente gestore del servizio rifiuti, monitora costantemente la pulizia dell’area. Con molta probabilità Italia Nostra ha scattato foto al termine di una giornata di folla sulla spiaggia sulla quale c’è la massima attenzione da parte dell’amministrazione comunale. Sono stati effettuati infatti investimenti recenti nell’area con impianti di videosorveglianza; abbiamo partecipato al progetto pilota del Mise per la riqualificazione della zona, nel quale è stato inserito anche un impianto di fitodepurazione; abbiamo inserito la contrada Foce nell’ordinanza di contenimento dei cinghiali per limitare ancor di più il fenomeno. E i due bagni chimici hanno colori non impattanti col paesaggio».
Dopo le precisazioni, Caravaggio invita Italia Nostra e gli enti in generale a «non polemizzare in ogni occasione», piuttosto «a creare sinergie e collaborazioni per il bene del territorio». (t.d.r.)

