Focolaio a Palena: 29 casi I contagi partiti dai bimbi

In paese tamponi molecolari a tappeto per stanare i positivi asintomatici A Lanciano il virus rallenta, ma l’allarme è ancora alto: in quarantena 7 classi
PALENA. È uno degli ultimi focolai Covid che resistono in provincia quello di Palena dove ci sono 29 casi e 57 persone in quarantena, ma è l’unico che coinvolge, purtroppo, soprattutto i bambini in età scolare. I contagi, partiti da una famiglia, si sono moltiplicati nella scuola elementare. Per contenere il focolaio sono stati eseguiti lunedì 250 tamponi molecolari dalla Asl. A Lanciano dopo 4 giorni di contagi con picchi elevati, ieri c’è stato uno stop, ma resta alta l’attenzione con 180 casi tra cui diversi ragazzi e 7 classi in quarantena. Quarantene anche a Castel Frentano, per un bimbo positivo di un nido privato e nella scuola dell’infanzia di Sant’Apollinare.
TAMPONI Massiccia azione di testing a Palena, dove è scattata l’allerta per un focolaio Covid che coinvolge soprattutto i bambini. Lunedì sono stati eseguiti 250 tamponi molecolari da un’équipe del 118 inviata dal responsabile del servizio Adamo Mancinelli, a distanza di qualche giorno dallo screening con 430 tamponi antigenici che avevano portato a scovare 3 positivi. «Attualmente sono 29 i casi, di cui 11 alunni e 1 insegnante, e 57 persone in quarantena, tra cui 29 in età scolare. Particolarmente colpita la fascia da 0 a 18 anni, con 16 positivi, seguita da quella 19-50 anni con 10 positivi. Solo 3 i contagiati over 50, nessuno tra gli over 70», spiega la Asl relativamente a Palena. Ma, a questi dati bisogna sommare anche i 4 casi di Lettopalena (due sono bambini delle elementari) e i 5 casi di Taranta Peligna di cui tre bambini della scuola. I tre paesi sono legati tra loro perché a Palena ci sono le scuole dell’infanzia ed elementari mentre a Lettopalena la scuola media, che sono frequentate anche da una parte dei bambini di Taranta. «La situazione epidemiologica del paese è costantemente monitorata dal dipartimento prevenzione della Asl, che si riserva di fare altri test. I nuovi contagi sono partiti da un primo focolaio familiare», spiega Giuseppe Torzi, direttore del dipartimento, «che poi si è esteso alla scuola primaria, particolarmente colpita. Siamo intervenuti per identificare e isolare con tempestività i positivi, così da circoscrivere la diffusione del virus e non penalizzare ulteriormente la comunità. Un doveroso ringraziamento al sindaco Claudio D’Emilio». Che per arginare subito i contagi, assieme alla collega di Lettopalena Carolina De Vitis ha sospeso le attività didattiche in presenza in tutte le scuole fino al 30 aprile.
FRENTANO Contagi anche nelle scuole frentane. A Lanciano ieri non si sono registrati casi positivi in base ai tamponi processati. «I focolai noti fino a ieri sono individuati e circoscritti», spiegano dalla Regione, «ma bisogna attendere diversi giorni con zero casi prima di poter parlare di Comune Covid free». La città infatti negli ultimi giorni è stata tra le più colpite della Provincia: ha diversi ragazzi positivi e classi in quarantena (4 alle elementari, una alle medie e 2 alle superiori). I casi attivi sono 180. A Castel Frentano tra gli 11 positivi c’è un bimbo dell’asilo nido che ha portato la Asl a porre in quarantena alunni, docenti e personale scolastico. Tra i 22 casi di San Vito infine c’è un bimbo della scuola dell’infanzia di Sant’Apollinare: alunni, maestre e collaboratrici scolastiche, per le caratteristiche del plesso, in quarantena fino al 4 maggio.

