Focolaio al Bernabeo, allarme per la scoperta di otto positivi

4 Dicembre 2020

Ortona. Contagiati 3 pazienti nella Lungodegenza e 5 operatori del Centro di procreazione assistita Degenti trasferiti a Chieti e Atessa, scattano nuovi controlli con tamponi e sanificazioni dei reparti

ORTONA . Torna l’incubo del Covid all’interno dell’ospedale di Ortona. Otto nuovi casi registrati nelle ultime ore al Bernabeo, dove sono state attivate immediatamente le procedure previste in queste circostanze per evitare l’ulteriore diffondersi dei contagi. Il virus si è fatto strada all’interno di due diversi reparti. In Lungodegenza sono stati contagiati tre pazienti, mentre cinque operatori sono risultati positivi all’interno del Centro di procreazione medicalmente assistita (Pma).
Per quanto riguarda gli ospiti della Lungodegenza, i tre sono stati già trasferiti altrove. Due di loro sono stati condotti a Chieti ed uno ad Atessa. Allo stesso modo sono stati eseguiti i tamponi per scongiurare la presenza di altri casi in reparto, dove si è proceduto anche alla sanificazione. Fortunatamente non si sono registrati altri positivi e, dopo la momentanea sospensione dei ricoveri, da oggi le attività dovrebbero riprendere regolarmente.
Al Centro di procreazione medicalmente assistita, invece, una delle eccellenze del Bernabeo, l’allarme è scattato dopo che cinque operatori sono risultati positivi al tampone. Le attività sono state quindi fermate. L’avviso è eloquente; «Il Centro Pma è temporaneamente chiuso fino a data da destinarsi causa pandemia per Covid».
Dalla Asl fanno sapere, comunque, che si stanno continuando ad assicurare le attività indispensabili. Il riferimento è a quelle persone che avevano già in corso una stimolazione ormonale. Non si stanno però prendendo incarico altre persone.
Questo è dunque il quadro all’interno del Bernabeo, che come già accaduto nel recente passato, deve tornare a fare i conti con il pericolo dei contagi. Era successo già nei mesi scorsi, con focolai dentro il reparto di Geriatria, dove si era arrivati a toccare addirittura la quota dei 33 contagi tra operatori e pazienti. La situazione è molto diversa allo stato attuale, tant’è che sembra essere sotto controllo nonostante i nuovi contagi. All’interno del presidio ospedaliero, comunque, resta alta l’attenzione affinché possano essere si seguiti gli sviluppi e si eviti il riproporsi di nuovi casi.
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