Fogna rotta, rischio frana Spuntano crepe in strada

16 Aprile 2019

Bucchianico, i residenti denunciano i cedimenti provocati dalle infiltrazioni «Fuoriescono liquami da due mesi, ma Comune e Aca non intervengono»

BUCCHIANICO. L’acqua nera che sgorga dal pozzetto come fosse una fontana si riversa copiosamente sulla strada e poi scende lungo a collina in mezzo agli uliveti sottostanti. In contrada Colle Sant’Antonio a Bucchianico, nei pressi del distributore, è così da circa due mesi e i segni del passaggio dell’acqua, oltre che nei rivoli e nelle pozzanghere ai lati della provinciale, si vedono anche nelle lunghe crepe che attraversano la carreggiata. Si sono formate nell’arco dei due mesi in cui è apparso lo sversamento. Ci sono anche buchi, dissesti e un vistoso dislivello, quasi un gradino, tra una parte e l’altra della carreggiata. I residenti tornano a temere una nuova frana, come quella di qualche anno fa, quando venne giù la scarpata messa ora di nuovo a rischio. All’epoca ci volle parecchio tempo per riportare alla normalità la viabilità, con gli abitanti della contrada alle porte di Chieti costretti a lunghi percorsi alternativi per spostarsi. Senza contare che la provinciale, procedendo in direzione Chieti, presenta ancora molti problemi, con il versante a monte della collina che sta franando sulla strada.
«Si vede a occhio nudo cosa sta provocando il passaggio dell’acqua», dice Mirko Saraullo, che con la sua famiglia abita a Colle Sant’Antonio e ha subito denunciato il fenomeno. «Mi sono rivolto al sindaco, all’Aca e ho chiamato anche i carabinieri forestali», dice il residente, «ma al Comune mi hanno detto che molto probabilmente si tratta di un problema a carico di una condotta privata e dunque l’ente poco può fare». Per il momento l’amministrazione comunale guidata da Gianluca De Leonardis si è limitata a sistemare una serie di cartelli che avvisano gli automobilisti che la carreggiata stradale non è sicura a causa del ristagno d’acqua melmosa. «Ci dicono che l’acqua che fuoriesce è stata depurata e filtrata. Sarà pure così, ma noi qui avvertiamo cattivi odori abbastanza inequivocabili». Che la situazione sia grave è stato testimoniato anche dai carabinieri forestali che sono arrivati per fare un sopralluogo. Ma intanto il tempo passa e i danni sulla provinciale sono sempre più evidenti.
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