Foibe, celebrazioni a Vasto e San Salvo

Cerimonie per il “Giorno del ricordo” con la partecipazione di autorità e alunni delle scuole
SAN SALVO. Celebrazioni in occasione del “Giorno del ricordo” a San Salvo che si è svolta davanti al Monumento ai caduti dove è stata deposta una corona d’alloro. Il sindaco Tiziana Magnacca, facendo propria l’iniziativa partita dal Parlamento europeo attraverso un’interrogazione parlamentare, ha chiesto la revoca dell’onoreficenza della Repubblica Italiana concessa nel 1959 al maresciallo Broz Josip detto Tito. «Solo così si potrà concludere la riconciliazione nazionale rispetto alle foibe», spiega il sindaco. Sono intervenuti il responsabile provinciale del Comitato 10 febbraio, Marco Di Michele Marisi, per il consiglio comunale dei ragazzi il sindaco Sara Taraborrelli e l’assessore alla cultura Matilde Talia e l’esule istriana Magda Rover, testimone delle foibe.
Depositata una corona d’alloro anche a Vasto al cippo commemorativo del finanziere Tommaso Saraceni, di tutte le vittime delle foibe e degli esuli istriani, fiumani e dalmati. «Soprattutto oggi che in Italia abbiamo posto fine a un non giustificabile silenzio, dobbiamo ripetere con forza che dovunque parte della riconciliazione, che fermamente vogliamo, è la verità», ha sostenuto il sindaco di Vasto Francesco Menna. (s.c.)
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