Foibe, città e studenti uniti dal ricordo

SAN SALVO. La città ha celebrato il “Giorno del ricordo”, in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle tragiche vicende che videro il coinvolgimento degli italiani al...
SAN SALVO. La città ha celebrato il “Giorno del ricordo”, in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle tragiche vicende che videro il coinvolgimento degli italiani al confine orientale nel secondo dopoguerra, deponendo una corona di fiori tricolori al Monumento ai Caduti. Una cerimonia semplice voluta dal sindaco Tiziana Magnacca con la partecipazione delle associazioni combattentistiche e d’arma di San Salvo e del Vastese.
Partendo dal Comune un corteo silenzioso ha raggiunto il monumento ai Caduti dove, dopo la deposizione della corona, è stato osservato il silenzio in memoria dei caduti di tutte le guerre e dell’invasione titina. Erano presenti il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Vasto, maggiore Amedeo Consales, gli studenti del consiglio comunale dei ragazzi dell’Istituto comprensivo 1 e una delegazione dell’Istituto superiore Mattioli che ieri con un programma ricco di interventi ha voluto promuovere la partecipazione degli studenti ad un percorso di riflessione storica.
«Condivido la scelta degli studenti di San Salvo», ha affermato il sindaco Tiziana Magnacca, «di ritrovarsi nel Giorno del ricordo nell’aula magna del Mattioli per approfondire, attraverso la ricostruzione storica, avvenimenti che per decenni sono stati cancellati dai libri di scuola. Solo con la conoscenza si può capire e comprendere il dramma vissuto dagli italiani costretti dall’occupazione titina ad abbandonare le loro case oltre ad avere trucidato nelle foibe migliaia di cittadini inermi».
A concludere la cerimonia è stato l'intervento del prefetto Antonio Corona. (s.c.)
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