Folla e lacrime per l’ultimo saluto ad Aggiato

19 Ottobre 2021

Guardiagrele. Il ricordo dei colleghi commercianti: ha combattuto per i diritti della nostra categoria

GUARDIAGRELE. Lacrime, commozione e tanta partecipazione, ieri pomeriggio, ai funerali di Adamo Aggiato, il commerciante ambulante di 53 anni morto nell’incidente in scooter avvenuto giovedì pomeriggio in via Occidentale, a pochi passi dalla sua abitazione.
Alle 15.30, davanti al duomo di Santa Maria Maggiore, ad attendere il feretro in arrivo dalla camera ardente allestita all’ospedale di Chieti, c’era tanta gente. Oltre ad amici e parenti, si potevano notare anche numerosi commercianti ambulanti dei mercati di Fara Filiorum Petri, Ortona, Orsogna e Lanciano, centri che l’ambulante scomparso frequentava puntualmente ogni settimana. All’interno della chiesa, alla presenza anche del sindaco Donatello Di Prinzio, il parroco don Erminio Di Paolo ha poi officiato il rito funebre, esternando parole di fede e di conforto ai familiari, in particolar modo alla moglie Catia e ai figli Natascia e Ivano.
«La morte», ha detto il sacerdote, «soprattutto quando arriva in maniera improvvisa, ci lascia sgomenti e ci pone mille interrogativi. Noi però non dobbiamo spaventarci, perché il Redentore è vivo e ci ricorda che la sua morte in croce non è stata inutile e ci apre all'eternità, alla la vita eterna di Dio. Quando sentirete l’assenza del vostro papà che ora sta vivendo una nuova vita», ha poi aggiunto don Erminio, rivolgendosi ai figli, «fate una preghiera affinché lui possa accompagnarvi e proteggervi».
Al termine della messa è stata infine ricordata la personalità ed il carattere vivace e combattivo del “siciliano”, così infatti era chiamato l’ambulante scomparso per le origini isolane della sua famiglia. «Adamo», hanno ricordato alcuni suoi colleghi, «ha sempre combattuto con entusiasmo per far valere i diritti della nostra categoria, specialmente durante la fase più dura delle restrizioni anti-Covid che avevano colpito anche il commercio ambulante».
Nei giorni scorsi anche il sindaco Di Prinzio ha ricordato Aggiato: «Con la scomparsa di Adamo, che conoscevo molto bene perché è stato anche un mio compagno di scuola, se ne va un pezzo di storia del nostro mercato cittadino. Ricordo che amava tanto il suo lavoro che svolgeva con passione: nei periodi di crisi più terribili della pandemia è stato sempre in prima fila per difendere con entusiasmo i diritti della sua categoria».
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