Folla sulla riviera, ora scattano i controlli

La rabbia del sindaco dopo gli assembramenti di domenica: «Così non usciremo dalla zona rossa». Chiuso un bar a San Salvo
VASTO. I contagi non si fermano ma la situazione a Vasto e San Salvo è sotto controllo. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, tuttavia non nasconde la propria preoccupazione per quello che è accaduto domenica. «Non possiamo invocare la zona arancione continuando a non rispettare le norme», dice Menna stigmatizzando il comportamento di quanti domenica hanno affollato la riviera. Diverse le sanzioni fatte dai carabinieri. Menna torna a chiedere la collaborazione dei cittadini e, contestualmente, chiede alla Regione più vaccini: «Imitiamo Israele, vacciniamo i giovani».
FOLLA SUL LITORALE Sole libera tutti. In tanti non hanno resistito domenica a raggiungere la riviera. In qualche caso è stato ignorato il distanziamento. «Non ce la faremo così ad azzerare i contagi», dice Menna, «dobbiamo collaborare e fare ancora sacrifici. La variante inglese è molto contagiosa. Cerchiamo di evitare quello che è accaduto nell’area metropolitana di Chieti-Pescara».
SANZIONI I carabinieri di Vasto e San Salvo, nel corso dei controlli, hanno fatto multe, tra 400 e 1000 euro, a ben 12 persone, 9 delle quali riunitesi in un circolo privato e tre inosservanti dell’obbligo di indossare la mascherina. «All’arrivo dei militari nel circolo privato», spiega il maggiore Amedeo Consales, «due persone sono riuscite ad eludere il controllo mentre altre nove, sono state identificate e sanzionate». Nella stessa giornata i militari di San Salvo hanno contestato al titolare di un bar l’esercizio dell’attività in assenza dell’autorizzazione oltre che in violazione della normativa speciale anti Covid: disposta la chiusura temporanea dell’esercizio e segnalata la violazione sia al Comune di San Salvo che alla Prefettura di Chieti.
VACCINI Anche ieri al San Pio sono proseguite le vaccinazioni sia degli ultraottantenni che dei rappresentanti delle forze dell’ordine. Il sindaco Menna chiede la vaccinazione anche per i giovani: «Ritengo che il vaccino sia la soluzione migliore per vincere la pandemia», dice il primo cittadino, «quello che è accaduto in Israele lo dimostra. Se dopo aver vaccinato gli anziani e le persone più a rischio venissero vaccinati i più giovani, sono convinto che da un lato renderemmo i ragazzi più liberi di frequentare la scuole e le attività, dall’altro limiteremmo moltissimo i contagi. L’Abruzzo deve chiedere più vaccini e spero che la Regione distribuisca in tutto il territorio regionale un numero adeguato di dosi. Il vaccino è l’unica soluzione per sconfiggere il Covid».

