Fondi esauriti, chiude l’asilo nido
Insorge la minoranza: contratto scaduto dal 2012 e mai rinnovato
ORSOGNA. Non ci sono più soldi per mantenere il servizio e l'asilo nido comunale è destinato a chiudere il prossimo 31 dicembre. La comunicazione alle mamme dei circa dieci neonati iscritti al Girotondo di Orsogna è stata fatta nei giorni scorsi dallo stesso sindaco Fabrizio Montepara. Che avrebbe anche proposto alle mamme di gestire direttamente la struttura e il servizio in modo da non essere costretti a chiudere il nido, ma la proposta non è stata accolta. Critica la minoranza: «Abbiamo appreso la notizia con molto stupore» commenta il consigliere Rino Carafa di Orsogna Civica e Democratica «visto che proprio in questi giorni era stata pubblicata una delibera di giunta con la quale si dava mandato al responsabile del servizio amministrativo di disporre la proroga tecnica dell’affidamento della gestione del nido d’infanzia fino a tutto il mese di dicembre alla cooperativa Frammenti, così da non interrompere il servizio, proroga resa necessaria perché il contratto con la stessa cooperativa è scaduto dal 2012 e non è mai stata fatta una nuova gara d’appalto. Con lo stesso atto si incaricava il responsabile di avviare tempestivamente le procedure di gara per riaffidare il servizio alla stessa cooperativa. Siamo perplessi» conclude Orsogna Civica e Democratica «anche perchè si decide di interrompere un servizio su cui l’amministrazione ha indirizzato la propria attenzione soprattutto per il futuro, visto che sta realizzando la nuova struttura che andrà ad ospitare l’asilo nido in via Torre Pellegrina. Ci chiediamo se ci sono altri motivi che hanno portato il sindaco a fare questa scelta». (d.d.l.)

