Fondi europei, Di Stefano: 6 milioni per edifici storici

30 Luglio 2020

Presentata ieri sera l’iniziativa per il recupero di sala Eden e palazzo Massangioli Il candidato leghista intende creare un centro di competenza e un polo artistico

CHIETI. Sei milioni di euro per il recupero della sala Eden e di palazzo Massangioli. Eccoli i fondi europei annunciati dal candidato di centrodestra Fabrizio Di Stefano che tanta polemica hanno suscitato negli schieramenti opposti. Di Stefano ha presentato ieri sera a Palazzo de’ Mayo un percorso progettuale europeo che dovrebbe portare a Chieti una cospicua somma di risorse per una serie di iniziative. E i primi 6 milioni di euro saranno destinati al recupero e alla ristrutturazione dei due importanti edifici storici della città, curati dall’architetto Umberto Di Renzo. «Il focus del progetto è il patrimonio culturale», ha detto la progettista europea Imma Scognamiglio. Il progetto è stato presentato dalla società di ingegneria Studiomec. Prevede interventi volti a creare il primo competence service (centro competenza) in Abruzzo nel settore culturale e creativo, come strumento alternativo per facilitare l’accesso ai finanziamenti per le imprese di questo settore, incentivandone gli investimenti. Di Stefano aveva già parlato della possibilità di realizzare un polo artistico, che terrà corsi di alta formazione musicale in direzione d’orchestra e strumentale, con nomi importanti nel panorama nazionale quali, ad esempio, Uto Ughi e Giovanni Sollima.
Si è parlato anche di corsi in residenza e in partenariato con istituzioni musicali e accademiche regionali e con le principali istituzioni e contesti di produzione artistica nazionali. Sono stati presentati anche diversi percorsi di studio professionali, tecnici e amatoriali, con particolare attenzione dedicata agli approfondimenti culturali e artistici, non solo strettamente musicali, ma anche interdisciplinari. Il direttore artistico del teatro Marrucino, Ettore Pellegrino, ha parlato anche di corsi di formazione recitativa, regia e sceneggiatura. L’amministrazione comunale ha già sposato da tempo l’iniziativa proposta dall’ex parlamentare.