Fondi per le insegne, è polemica
Iacovella contesta il progetto del Comune per abbellire il centro storico
GUARDIAGRELE. «Contributi ai commercianti per sostituire le insegne in plastica dei loro negozi con altre realizzate con materiali ecosostenibili? Sarebbe stato meglio offrire contributi a chi smantella definitivamente le insegne dei propri negozi». Il coordinatore del Comitato civico La Voce, Nello Iacovella, contesta il progetto lanciato dall’amministrazione comunale per abbellire il centro storico cittadino. «Mi domando come possa l’amministrazione pensare di offrire contributi per la sostituzione delle insegne, quando il centro storico è ormai vuoto, con negozi che hanno fatto la storia della cittadina che continuano a chiudere uno dopo l’altro. Purtroppo», aggiunge Iacovella, «mancano progetti e visioni all’altezza delle profonde trasformazioni in atto». Iacovella prosegue così: «Come è possibile che i nostri amministratori, in questi ultimi mesi, abbiano potuto assistere impassibili alla chiusura di diversi negozi storici del borgo che erano un po’ l’essenza stessa della nostra tradizione, della nostra cultura e del nostro vivere comune, luoghi di tutela del nostro territorio e di incontro per la nostra comunità». Il coordinatore del Comitato civico evidenzia che per un rilancio del commercio e una generale rivitalizzazione del centro storico «c’è l’assoluta esigenza di un piano strategico in grado di porre anche le basi per un turismo di qualità maggiore. Non dobbiamo dimenticarci», conclude, «che attorno al commercio non fioriscono solamente gli affari e le attività economiche, ma anche lo spirito di una città».
Giovanni Iannamico

