Fondi per scuole e strade Nessun euro per il Corso

La giunta Pupillo approva il piano degli interventi: priorità anche ai marciapiedi Di Naccio: la scelta su via Trento e Trieste dipende dai fondi in bilancio
LANCIANO. Scuole e strade. Sono queste le priorità del nuovo piano triennale delle opere pubbliche appena presentato e approvato in giunta. La programmazione va dal 2015 al 2017 ed è suddivisa in diverse categorie.
La priorità viene data innanzitutto alla manutenzione scolastica e all’adeguamento sismico dei vari edifici scolastici con una prospettiva di spesa di circa 2 milioni di euro. «Sono lavori urgenti per il miglioramento strutturale di numerose scuole», chiarisce l’assessore ai lavori pubblici, Antonio Di Naccio, «i finanziamenti dalla Regione sono già arrivati e possiamo dare il via da subito agli interventi. Oltretutto si tratta di finanziamenti esterni che non sono soggetti ai vincoli del Patto di stabilità».
Si partirà subito dunque grazie a un importo di 995.925 euro a carico della Regione e di 227mila euro di fondi comunali. Nel piano triennale sono previsti ulteriori fondi a carico del Comune nel 2016 per un ammontare di 800mila euro.
Anche la manutenzione delle strade subirà un deciso cambio di passo. Nel 2015 sono previsti lavori di manutenzione straordinaria di strade comunali e adeguamento della pubblica illuminazione con 200mila euro di fondi propri; altri 150mila euro, sempre provenienti dal bilancio, saranno impiegati per la manutenzione dei marciapiedi del centro urbano. Sarà completato, inoltre, il rifacimento dei vicoli del centro storico (2016) con una spesa di 550mila euro con un mutuo. Ancora: nel 2015 è programmato l’avvio del cantiere di riqualificazione urbanistica del comparto ex Stu (zona Pietrosa) con 15 milioni ricavati da fondi privati attraverso un project financing. Dovrà inoltre essere completato il parcheggio di Sant’Egidio e realizzato un parcheggio a raso a Pozzo Bagnaro con 1.250.000 euro di fondi statali. Previsti anche 500mila euro (contributo della Regione) per la realizzazione della pista ciclabile di Via del Mare-Costa dei trabocchi.
Sono assenti nella programmazione delle opere pubbliche il rifacimento di corso Trento e Trieste e di via Dei Frentani. «Questo perché si tratta di opere inserite nel piano precedente», spiega Di Naccio, «non partite perché legate ai vincoli del Patto di stabilità. Purtroppo la Regione non ha ancora svincolato le risorse legate al Patto e non sappiamo a quanto ammonti il finanziamento. Dobbiamo vedere anche quanti saranno gli introiti Imu, ma sono valutazioni che faremo nelle prossime settimane. Le opere però sono urgenti», conferma l’assessore, «ed entro fine anno dobbiamo essere in grado di pubblicare i bandi. Resta la scelta di corso Trento e Trieste: si tratta di un’opera importante a cui vorremmo dare sicuramente seguito, ma la valutazione dipende dal prossimo bilancio».
Daria De Laurentiis
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