Fondo Valle e strade di bonifica: variante per unire i caselli A14

4 Luglio 2023

Proposta della Provincia: riqualificare le arterie del Sinello e del Consorzio per alleggerire l’Adriatica Il Comune dice sì e il sindaco Menna si appella agli altri primi cittadini per adottare la stessa delibera

VASTO. La Fondo Valle Sinello e la strada di bonifica Sinello-Cena-Treste verranno sistemate e adeguate per consentire il raccordo tra i due caselli autostradali di Vasto Nord e Vasto Sud, bypassando la Statale 16. La proposta progettuale della Provincia, illustrata ai sindaci e agli amministratori del territorio il 19 maggio scorso nel corso di un incontro a Palmoli, ha trovato l’assoluta condivisione della giunta guidata dal sindaco Francesco Menna che è anche presidente dell’ente provinciale. La delibera approvata dall’esecutivo ha contestualmente dato mandato al sindaco Menna di portare la questione all’attenzione degli enti sovraordinati, quali Regione, Provincia e ministero delle Infrastrutture.
«Il progetto prevede la rifunzionalizzazione di un collegamento tra i caselli autostradali aggirando tutto il tratto costiero tra Vasto e San Salvo attraverso la messa a norma e la ristrutturazione di alcune strade realizzate dal Consorzio di bonifica sud di Vasto e ricollegate alla viabilità provinciale e statale», spiega Menna, «un progetto dunque voluto e caldeggiato anche dai sindaci del territorio, di sistemazione di un’arteria già esistente che razionalizzerà anche il traffico della Statale 16, nel tratto che va dal casello Vasto Nord al casello Vasto Sud e che così facendo farà diventare l’Adriatica la “Strada del mare”».
Il percorso si sviluppa lungo assi stradali esistenti che necessitano solo di modesti interventi di adeguamento che non prevedono opere complesse quali ponti e gallerie. Il tratto della Statale 16, da Casalbordino a San Salvo, è interessato da un traffico particolarmente intenso e disomogeneo soprattutto nel periodo estivo con direzione nord-sud legata a motivi turistici, commerciali e industriali ed est-ovest attraverso la Statale 650 Trignina, che è l’unica arteria di collegamento con il basso Lazio, con la Campania e con il Molise su cui si muovono i turisti interessati alla costa adriatica, nonché camion e autoarticolati.
«Come sindaco di Vasto, e ora anche come presidente della Provincia, ho sempre sposato e portato avanti il progetto della cosiddetta “variante larga” che collega la Statale 16 alla Trignina passando per Valle Cena, abbracciando così Vasto e il territorio da dietro e ho sempre ribadito il mio no, così come quello della maggioranza di Vasto, alla mini-variante dell’Anas. Auspico quindi che tutti i Comuni interessati, nessuno escluso, adottino questa stessa delibera affinché insieme e unitariamente, potremmo dar seguito alla variante larga, l’unica in grado di decongestionare il traffico sulla Statale 16 e in grado di mettere in rete tutto il Vastese attraverso un’arteria già esistente che necessita solo di essere riqualificata».
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