Fondovalle Sangro: oggi a Roma l’ok definitivo

25 Luglio 2016

ATESSA. Si tiene oggi a Roma la conferenza dei servizi per l’esame finale del progetto definitivo riguardante il completamento della Fondovalle Sangro, in particolare del tratto compreso tra la...

ATESSA. Si tiene oggi a Roma la conferenza dei servizi per l’esame finale del progetto definitivo riguardante il completamento della Fondovalle Sangro, in particolare del tratto compreso tra la stazione di Gamberale e quella di Civitaluparella. La situazione si è sbloccata il 5 luglio scorso, quando il comitato per la Valutazione di impatto ambientale della Regione ha dato via libera al progetto con alcune prescrizioni. «La Fondovalle Sangro è un’infrastruttura di importanza strategica per l’Abruzzo», ha ribadito in questo periodo il presidente della giunta regionale Luciano D’Alfonso, «in quanto asse viario di collegamento tra l’Adriatico e il Tirreno. La Regione Abruzzo si sta adoperando con ogni possibile sforzo per consentire la costruzione di un’opera attesa da 40 anni, invocata più volte dall’amministratore delegato di Fiat-Chrysler Sergio Marchionne e capace di contribuire in modo significativo al rilancio del distretto industriale della Val di Sangro». «L’amministrazione D’Alfonso sta facendo l’impossibile per ultimare un’opera attesa da 40 anni», spiega il consigliere regionale Alberto Balducci (Pd), «non a caso nel Masterplan abbiamo voluto inserire i 78 milioni di euro necessari a coprire quanto restava del costo complessivo del progetto, che ammonta a 190 milioni». I 112 milioni iniziali provengono dalla legge di stabilità 2013 (30 milioni), dalla legge finanziaria 2001 (20,4 milioni) e dal decreto Sblocca Italia (62 milioni). Il completamento dell’opera richiede la realizzazione di un tratto intermedio di 5,3 chilometri che sostituisca gli attuali 6 chilometri caratterizzati da un andamento altimetrico eccessivamente penalizzante. Il tracciato interessa i Comuni di Pizzoferrato, Gamberale, Quadri e Borrello.

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