Fossacesia col gonfalone per il no a Ombrina
Fervono i preparativi per il corteo di sabato a Lanciano. Di Giuseppantonio: contrari da sempre
FOSSACESIA. “No Ombrina Mare”: la contrarietà all’estrazione di idrocarburi lo ribadisce anche il Comune di Fossacesia.«Dapprima in qualità di presidente della Provincia di Chieti e ora come sindaco di Fossacesia continuerò a confermare in tutte le sedi, anche giudiziarie, il mio netto e deciso dissenso all’estrazione degli idrocarburi sulla nostra costa», sottolinea Enrico di Giuseppantonio, a qualche giorno dalla manifestazione “No Ombrina” che si terrà sabato 23 maggio a Lanciano, e alla quale il Comune di Fossacesia parteciperà con il proprio gonfalone.
Che l’amministrazione comunale sia contraria alla realizzazione di questo progetto lo narrano i fatti. Poco dopo l’insediamento, aluglio 2014, la giunta con una delibera ha presentato le osservazioni al ministero dell’Ambiente sulla documentazione integrativa depositata dalla Società Medoilgas Italia spa, all’epoca responsabile del progetto, per lo studio di Valutazione d’impatto ambientale. In quell’occasione era stata dichiarata nettamente la contrarietà del Comune alla realizzazione delle piattaforme, tant’ è che successivamente la stessa giunta aveva dato incarico a un legale per far costituire il Comune in giudizio davanti al Consiglio di Stato per l’opposizione al ricorso presentato la Rockhopper, già Medoilgas, contro la sentenza del Tar Lazio che di fatto bloccava l’iter autorizzativo della piattaforma petrolifera Ombrina mare.
«Abbiamo cercato di avviare e attivare qualsiasi azione utile per contrastare la realizzazione di questo progetto», aggiunge il vicesindaco Paolo Sisti, «proprio perché crediamo che la vocazione del nostro territorio sia e debba rimanere un’altra, quella turistica e di rispetto ambientale. Quando nel mese di marzo 2015 abbiamo appreso dal sito internet del ministero che la commissione tecnica Via aveva rilasciato parere positivo, anche se con prescrizioni, abbiamo subito fatto richiesta di accesso agli atti», racconta Sisti. Il Comune, inoltre, lo scorso aprile ha formalmente invitato il ministero per i Beni culturali e ambientali, ad esprimere parere negativo sul progetto. «Questi sono i fatti», conclude Di Giuseppantonio. «Già quando ero presidente della Provincia ho presieduto una task force di tecnici e giuristi per contrastare l’installazione della piattaforma petrolifera».
Linda Caravaggio
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