Fossacesia, il vescovo con 600 centauri per aiutare i bimbi poveri

13 Luglio 2015

Maxi adesione alla manifestazione di monsignor Mencuccini «Con i vostri aiuti ho costruito scuole e convitti nel Borneo»

FOSSACESIA. «Esperienze così, che arricchiscono il cuore, vanno vissute più spesso». È questo il pensiero di molti degli oltre 400 partecipanti all’VIII Motopercorso nazionale di solidarietà per i bambini del Borneo, Indonesia, con partenza ieri mattina, alle 9,10, dall’area antistante l’abbazia di San Giovanni in Venere. Pronto a prendere il comando della sua Moto Guzzi e del colorato e lungo serpentone di motociclisti e moto, il vescovo fossacesiano missionario da 41 ani nel Borneo, monsignor Giulio Mencuccini, con abito da vescovo, sul capo lo zucchetto e ai piedi i mitici stivali da centauro.

Colazione, consegna a ognuno della maglietta turchese con il logo del motopercorso riportante dietro le spalle la preghiera del motociclista e della bandana e poi il via da parte del sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio. Puntuale al “rito” anche la famiglia Rustignoli di Lanciano, il papà accompagnato dai due figli, Alessandro e Gennaro, con loro un amico dei ragazzi, Emanuele Verì. «È una bellissima esperienza da vivere», dicono i ragazzi, «e poi abbiamo scoperto posti incantevoli dell’Abruzzo».

Man mano che il gruppo viaggiava verso Rosello, le 400 unità iniziali il numero dei partecipanti ha raggiunto le 600 presenze: cittadini, abitanti di altri paesi e appassionati che si sono aggiunti al motopercosro al passaggio sulle strade, prima di giungere nel Medio Sangro ed essere accolti con grande entusiasmo dal sindaco di Rosello Federico Moccia. La manifestazione è stata voluta dal quel Comune in collaborazione con l’associazione “Amici del Borneo Onlus” e la Regione Abruzzo. I luoghi toccati dal passaggio della carovana dei centauri sono stati: Fossacesia Marina, Paglieta, Atessa, Tornareccio, Monteferrante, Roio del Sangro, Giuliopoli, Rosello,Quadri, Villa Santa Maria, FondoValle Sangro.

Dopo le varie tappe, l’ingresso nel paese di Rosello anche del vicesindaco di Fossacesia, Paolo Sisti, del sindaco di Montelapiano, Arturo Scopino, e del vicesindaco locale Alessio Monaco, consigliere regionale, e al seguito tutte le moto. «Con le vostre magliette azzurre», ha detto il vescovo Mencuccini, «mi ricordate il mare di Fossacesia accolto dal verde di queste montagne del Sangro. Grazie alla solidarietà dei motociclisti sono riuscito a fare tante cose: nel Borneo sono state costruite 6 scuole e 4 convitti. Vi aspetto tutti, il 26 luglio, alla cena di solidarietà, a San Giovanni in Venere. Non mancate», ha concluso il vescovo salutando.

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